Riforma delle Camere di Commercio, il decreto del ministero dello Sviluppo economico istituisce una camera unica per le Marche

2' di lettura 21/09/2017 - Fabio Urbinati: “La decisione del Mise dà più forza all'economia ed alle imprese del territorio regionale, riducendo gli sprechi. Saremo interlocutori più incisivi a livello nazionale,mantenendo inalterati i servizi decentrati”

Una riorganizzazione, quella decisa a livello nazionale, in linea con quanto sostenuto da sempre da Consiglio e Giunta regionali.
"Sin da quando si è iniziato a parlare di riforma delle Camere di Commercio abbiamo lavorato affinché si comprendesse l'importanza di istituire un ente unico – commenta il capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati –. Lo abbiamo fatto con una mozione approvata dall'aula il 10 maggio del 2016 che mi aveva visto prima firmatario e con l'impegno e la caparbietà dell'assessore Manuela Bora e dello stesso presidente Luca Ceriscioli, che hanno sempre affermato e ribadito la necessità di un'unica camera regionale.
Ora non possiamo che essere soddisfatti che la decisione del ministero confermi la validità della nostra proposta di riordino. Ci fa piacere che – prosegue Urbinati – anche le iniziali resistenze degli enti territoriali, in particolare del sud delle Marche, siano state superate, cosa che manifesta un grande senso di responsabilità e lungimiranza.
Come più volte affermato – continua il capogruppo –, l'istituzione della Camera di Commercio unica per le Marche consente di avere una visione globale dell'economia e dello sviluppo imprenditoriale del territorio, aspetto divenuto importante dopo la crisi che ha colpito tutto il Paese ed ancora più fondamentale oggi che buona parte del nostro territorio sta facendo i conti con il dopo sisma.
Più che mai, dunque, servono unità di intenti e la capacità di mettere insieme le forze, per fare sistema, rinnovarsi, raggiungere obiettivi comuni, senza perdere le specificità delle singole realtà locali. La costituzione di una camera unica, inoltre, non può che aumetare il peso della nostra regione a livello nazionale, ci rende interlocutori più forti, accrescendo la nostra capacità di essere incisivi anche sulle scelte del Paese.
Tutto questo – conclude Urbinati – mantenendo immutati i servizi alle imprese sul territorio, cosa che gli imprenditori chiedono e di cui hanno maggior bisogno, migliorando però l'efficienza delle strutture e producendo risparmi importanti che potranno essere reinvestiti a favore delle imprese». Secondo quanto scritto nel decreto, la sede legale della nuova Camera Unica sarà ad Ancona, a Largo XXIV Maggio, ma resteranno anche le sedi decentrate di via Luigi Mercantini ad Ascoli Piceno, quella in corso Cefalonia a Fermo, quella di Macerata in via Lauri e quella di Pesaro in corso XI Settembre. Commissario ad acta sarà l'attuale segretario generale di Unioncamere Michele De Vita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2017 alle 15:38 sul giornale del 22 settembre 2017 - 298 letture

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