Vivere le storie, Montefalcone Appennino: Pro-loco 2000

6' di lettura 12/09/2017 - Altra tappa della nostra rubrica tra il fermano e il maceratese. Stavolta protagonisti sono i giovani di Montefalcone Appennino, piccola grande realtà.

In questa puntata saliamo di quota, arrivando fino al paese che deriva il suo nome dal nidificare dei falchi sulla sommità del monte, che guarda ad occidente la catena appenninica centrale umbro-marchigiana dei Monti Sibillini, data la collocazione del paese sulla rupe d'arenaria, ad un'altitudine di ben 780 metri sul livello del mare, detto monte del falcone. Incontriamo Lorenzo Tomassetti vice presidente della locale Pro loco, col quale facciamo una bella intervista che vi consigliamo di leggere perchè a volte nei borghi più piccoli, c'è qualcosa che altrove manca: collaborazione e forte senso di appartenenza

Lorenzo, presentati:

-Sono Lorenzo Tomassetti, Vice presidente della proloco 2000 di Montefalcone Appennino, Ex presidente nello scorso mandato (2013-2015). Come tutte le proloco ci occupiamo di promozione del territorio, valorizzazione del patrimonio e sostegno alle attività locali.

Com'è composta l'associazione, come siete strutturati?

-Attualmente il nostro direttivo conta 9 elementi (compresa la presidentessa) e ci incontriamo periodicamente per decidere sui programmi e gli eventi delle varie stagioni. Inoltre durante l’anno ci siamo divisi i compiti da svolgere: dalla manutenzione di attrezzature e strutture; alla creazione di contenuti online; alla gestione dell’ufficio; ai contatti con le altre associazioni e amministrazioni ognuno ha il proprio ruolo, cercando ovviamente di essere il più flessibili possibile.

- La base della pro loco è prettamente giovane e questa è una peculiarità rilevante, erro?

-Il nostro direttivo è composto per il 70% circa di ragazzi intorno ai 30 anni, il grande passo in più che siamo riusciti a portare è sicuramente quello della digitalizzazione di tante pratiche. Nello specifico coordinare tutte le attività tramite gruppi condivisi e documenti online risulta molto più semplice di compiere ogni volta miriadi di chiamate!

- Come sono i rapporti con gil alti enti cittadini e con la popolazione?

Montefalcone è un piccolo paese quindi il direttivo ha un riscontro diretto all’interno della popolazione. Le attività sono direttamente proposte e discusse dai soci la maggior parte delle volte. Anche i rapporti con le altre associazioni ed istituzioni sono molto buone, ormai abbiamo capito da tempo che la collaborazione paga molto di più della solitudine.

-
Avete subito danni e cosa è cambiato col recente sisma?

Fortunatamente il recente sisma non ha causato danni gravi, le poche persone che anno avuto l’inagibilità della casa attualmente sostano presso l’ostello del paese e le chiese chiuse sono state sostituite da un salone della curia attrezzato a tale scopo. Ovviamente siamo anche noi in attesa di ricevere informazioni riguardo il futuro di questa situazione e ci attrezziamo come possiamo, nel frattempo però evitiamo di lamentarci e collaboriamo il più possibile con tutti i Montefalconesi e non, anche dei paesi vicini, per dimenticare il prima possibile questi brutti accadimenti e tornare alla vita di sempre.

-Quali attività avete intrapreso in tal senso e più in generale, cosa organizzate solitamente nel periodo estivo e durante l'anno?

Normalmente le attività vengono spalmate su tre periodi: ESTATE, AUTUNNO ed INVERNO.
Durante l’estate cerchiamo di concentrare le attività per i bambini e ragazzi, e più in generale alle famiglie in modo da creare un’offerta adatta a chi volesse venire in villeggiatura nelle nostre zone. Ci sono quindi vari festival di musica (TORA TORA 18 agosto – 10 Agosto RINO GAETANO BAND i), collaborazioni con gruppi culturali e altri festival (LE PAROLE DELLA MONTAGNA ed il gruppo I VARCHI), tornei sportivi e corsi di teatro (7-11 Agosto) e tennis per bambini di tutte le età. Tutte attività concluse e piene di pubblico.


-Quanto è importante che la proloco racchiuda al suo interno la forza giovane di un paese di 500 persone, che senza l'amore dei propri abitanti rischia di "sparire" e perchè avete scelto di restare qui, nonostante le ormai famose sirene estere o delle grandi città?

Credo sia molto importante il contributo dei giovani all'interno della proloco, ovviamente senza il supporto di gente con più esperienza e perché no, saggezza, che rappresenta le nostre radici non andremmo lontano, però i ragazzi sanno a volte guardare oltre il solito tran tran e sanno rischiare per cercare di ottenere qualcosa in più per tenere vivo il paese. Inoltre non dimentichiamo che qui siamo cresciuti ed abbiamo avuto la nostra infanzia, quindi il nostro impegno è rivolto anche a ridare questo valore alle generazioni che vengono subito dopo di noi in modo da continuare ad alimentare anche la volontà di creare qualcosa di buono. Attualmente abbiamo anche un’associazione giovanile molto unita, che conta una cinquantina di iscritti dai 14 ai 40 anni in grado di collaborare nonostante la grande differenza di età. Sappiamo che in una città più grande sarebbe tutto più facile ma purtroppo o per fortuna la prima cosa che impariamo vivendo nelle nostre zone è la testardaggine.

- Progetti fururi, novità o aspettative per i mesi autunnali ed invernali?

In autunno tutti gli sforzi sono protesi ad organizzare SAPORI D’AUTUNNO, ormai alla ventunesima edizione quest’anno, ogni secondo weekend di Ottobre tutte le vie del paese si colorano dei tipici colori autunnali e si possono gustare piatti appartenenti alla tradizione. Inoltre si può passeggiare per un mercatino con bancarelle selezionate in cui si trovano prodotti gastronomici tipici o di artigianato, locali e non. Il tutto è poi allietato da musica folkloristica e da un’offerta di intrattenimento che si rinnova ogni anno. Purtroppo il terremoto ci mette adesso nelle condizioni di chiudere alcune vie e ripensare daccapo la viabilità per la massima sicurezza delle oltre 10.000 persone che ogni anno tra il sabato pomeriggio e la domenica visitano Montefalcone. Ma teniamo duro ed andiamo avanti!
Durante l’inverno invece le attività sono di tipo prettamente culturale e di intrattenimento, dagli spettacoli teatrali, alle presentazioni, alle proposte più variegate legate al periodo Natalizio.

Grazie a Lorenzo per la sua preziosa testimonianza da un borgo piccolo, ma dal grande cuore.
Visitate Montefalcone Appennino, i ragazzi vi aspettano.


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2017 alle 14:28 sul giornale del 13 settembre 2017 - 2062 letture

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