Il ciclotour dello scrittore Marchitelli approda nelle Marche: l'iniziativa per raccogliere fondi per Visso e Amandola

3' di lettura 23/08/2017 - Prosegue il ciclotour solidale di Gino Marchitelli alla volta della Puglia quando, il 4 settembre, si completerà questo viaggio in bicicletta dell’eclettico scrittore milanese.

L’obiettivo è raccogliere fondi attraverso la piattaforma www.becrowdy.com a favore dell’associazione Mus-e Italia onlus per organizzare dei laboratori per i bambini delle scuole elementari di Visso e Amandola, realtà fortemente colpite dal terremoto che ha sconvolto il centro Italia.

Da oggi Marchitelli entra in terra marchigiana e sono ben 6 le tappe previste: si comincia da Fano per proseguire poi con Chiaravalle, Grottammare, Fermo, San Benedetto del Tronto e Centobuchi. Dal 29 agosto il passaggio in Abruzzo e poi giù fino a Carovigno. Personaggio non nuovo a questo genere di iniziative solidali, Marchitelli stavolta ha voluto sensibilizzare le persone sul tema dell’infanzia e di come il sisma possa aver giocato un ruolo importante, dal punto di vista psicologico, sui più piccoli. “Per questo ho pensato a Mus-e, una realtà nazionale molto qualificata che da tempo opera nelle scuole che si trovano in situazioni di disagio. Con i suoi artisti porterà creatività e sorrisi tra i bambini che hanno vissuto questa terribile esperienza del terremoto.”

Così lo scrittore sintetizza il progetto di crowdfunding che sinora ha fruttato una raccolta di quasi 4.000 euro, cui si lega anche la presentazione del suo ultimo libro dal titolo “Ben, Tondo e gatto Peppone”: ogni tappa infatti prevede letture e canzoni tratte da questa storia che rappresenta una novità nella produzione letteraria di Marchitelli. “Si, finora avevo scritto soltanto romanzi gialli. Poi, con le edizioni Zefiro, è nata l’idea di questo racconto illustrato per ragazzi, una favola contro il pregiudizio che promuove i valori della vera fratellanza e della sincerità, della necessaria fiducia tra genitori e figli, del coraggio di certe scelte anche contro il sentimento dei più. Ci è sembrato il giusto strumento da legare al crowdfunding, e per ciò lo abbiamo inserito tra le ricompense previste dal progetto: oltre ai laboratori sarà infatti possibile donare anche questo libro ai bambini di Visso e Amandola.”

La scelta del tour in bicicletta completa il progetto solidale: “l’idea di un percorso slow, di un viaggio più lento e faticoso ma ricco di sensazioni e d’incontri non potevo che affidarla alla bicicletta. Pedalare e pedalare, ma vedere anche i volti delle persone, e scoprire strade e paesaggi che, da dentro una macchina, rischierebbero di apparire tutti più o meno uguali. Così invece puoi fermarti quando vuoi, puoi salutare gente, puoi incuriosire e contribuire a gettare il seme di una mobilità più dolce, meno inquinante, più consapevole.” E così il Gino d’Italia, come qualcuno l’ha chiamato, prosegue il suo viaggio lungo la costa adriatica.

Sabato 26, alle ore 17.30, farà tappa a Fermo, in Piazza del Popolo, nell’ambito del festival della filosofia FiloFest. Fermo è sede di una attivissima associazione locale Mus-e presieduta dall’imprenditore Enrico Paniccià, che è anche membro del direttivo nazionale di Mus-e Italia. Insieme a Marchitelli, per parlare dell’iniziativa e del libro, ci sarà anche Vinicio Ongini, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale per l’Integrazione e l’Intercultura del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2017 alle 14:36 sul giornale del 24 agosto 2017 - 710 letture

In questo articolo si parla di cultura, visso, amandola

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