Putzu: Terremoto, dati Coldiretti gettano la situazione ancora più nello sconforto, serve più presenza dello Stato, non c'è ricostruzione senza ripresa economica

1' di lettura 21/08/2017 - La maggior parte dei prodotti tipici di quelle terre, che erano il motore di tutta l’economia, sono in netto calo di produzione, dal meno 20% delle lenticche al meno 15% del ciauscolo

“E’ passato quasi un anno dal terribile sisma che ha colpito Amatrice e ha lasciato tutto il centro Italia in una condizione di devasto e distruzione.
Oggi si apprendono dei dati della Coldiretti che ci gettano ancora più nello sconforto: la maggior parte dei prodotti tipici di quelle terre, che erano il motore di tutta l’economia, sono in netto calo di produzione, dal meno 20% delle lenticche al meno 15% del ciauscolo.
Si tratta di un danno enorme per queste persone che, oltre a non avere più una casa, si sono trovare a dover ricostruire la loro attività quasi da zero.
C’è bisogno di più presenza da parte di uno Stato che in questi ultimi 12 mesi ha latitato, pensando di cavarsela con qualche passerella e qualche frase di circostanza.
Non ci può essere ricostruzione senza ripresa economica, bisogna riportare i livelli di produzione nella norma e investire più risorse in questo settore che può e deve essere la base del rilancio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2017 alle 12:31 sul giornale del 22 agosto 2017 - 387 letture

In questo articolo si parla di politica, redazione

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