Fermo: Isole ecologiche e biodigestore, la progettazione sulla gestione rifiuti va avanti in maniera spedita

4' di lettura 03/08/2017 - Importanti iniziative consultive e informative si sono svolte sul tema degli investimenti della partecipata Asite (sul biodigestore, l’impianto di digestione anaerobica dei rifiuti presso Cigru) e sulla diffusione della raccolta differenziata

Nella Sede Comunale si è svolta una nuova seduta della Commissione Ambiente presieduta dal Consigliere di Piazza Pulita Stefano Faggio nella quale l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi ha fatto il punto su questo importante investimento: in particolare è stato illustrato l’esito della pubblicazione per la manifestazione d’interesse finalizzata all’esecuzione dell’opera mediante la procedura di affidamento al contraente generale ai sensi dell’art. 194 del codice degli appalti Nel corso dei lavori, a cui hanno partecipato anche il direttore della discarica ed il Progettista della VIA, oltre al dirigente comunale dell’ambiente, sono state descritte le caratteristiche tecniche dell’impianto, la sua funzione e le sue peculiarità.
E’ stata sottolineata l’utilità di questo progetto e dei suoi effetti sull’ambiente, in particolare i benefici per la collettività sia dal punto di vista della salubrità dell’aria che della qualità del trattamento rispetto all’impiantistica attuale “ L’importanza del progetto e dell’investimento, stimato in circa tredici milioni di Euro, comprensivi della progettazione e delle opere compensative – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi - impone una condivisione piena con le minoranze le quali hanno manifestato un approccio giustamente critico ma di grande collaborazione.
Dalla discussione e dai precedenti incontri non paiono esserci dubbi per quel che concerne le caratteristiche tecniche ed i benefici dal punto di vista ambientale: basti pensare che già lo scorso anno il progetto ha ottenuto il via libera in Provincia che ha approvato la Valutazione di impatto ambientale propedeutica all’investimento. Si tratterebbe del primo impianto in Regione, perché la progettualità è molto sviluppata al Nord ma carente nel centro e sud Italia. Il progetto è già stato sottoposto al vaglio anche della Consulta dell’Ambiente appositamente convocata in una precedente riunione, ora dovrà essere sottoposto ad un altro passaggio in Commissione al fine di analizzare, oltre ai residui aspetti tecnici, anche il piano economico-finanziario che lo sostiene. Certo è che, l’aver ricevuto una manifestazione di interesse (per noi non vincolante) da parte di 8 importanti aziende o ATI, collegate ad altrettanti studi professionali di progettazione ed a istituti di credito finanziatori, la dice lunga sulla piena credibilità del progetto e dell’investimento”.
E sull’ambiente e sui rifiuti l’azione dell’amministrazione prosegue incessante anche in tema di raccolta come dimostra anche la politica adottata per estendere le aree comunali coperte dalla differenziata. Conclusi ormai i lavori di allaccio nel quartiere di Santa Caterina, dove da alcune settimane sono in funzione le isole ecologiche, l’azione si è già spostata nel successivo lotto che copre Via Respighi, Viale Trento e zone limitrofe. Ed infatti l’assemblea pubblica di ieri sera al centro sociale di Villa Vitali (primo incontro per informare sulle isole ecologiche informatizzate che verranno installate in autunno nel quartiere) ha visto la partecipazione di numerosi residenti e cittadini i quali, dopo aver ricevuto una breve illustrazione sul funzionamento delle isole da parte dei tecnici Asite, sono stati invitati dall’amministrazione (presente in massa, nella figura dell’assessore Ciarrocchi coadiuvato dai consiglieri Iacopini, Falzolgher, Monteleone, Pascucci, Faggio e Donzelli, presente anche il consigliere di minoranza Marrozzini) a fornire il loro contribuito con proposte e idee costruttive soprattutto relative al posizionamento delle isole stesse.
“Ringrazio i cittadini per la cospicua partecipazione - prosegue Ciarrocchi - ho fatto molto appello al loro senso civico ed alla loro sensibilità per collaborare fattivamente alla buona riuscita di questo progetto. Dopo l’avvenuta attivazione nel quartiere Santa Caterina, puntiamo a completare per l’autunno questa parte della città densamente abitata, per poi chiudere il cerchio con il centro storico e dunque avviare finalmente l’intera città alla raccolta differenziata, permettendoci, una volta a regime, di studiare l’introduzione di dispositivi premiali per chi conferisce in maniera virtuosa”.
La prossima riunione sul quartiere di Viale Trento sarà fissata entro i primi giorni del mese di settembre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2017 alle 17:55 sul giornale del 04 agosto 2017 - 842 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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