RisorgiMarche: inaugura Niccolò Fabi, grande successo ad Arquata del Tronto

6' di lettura 27/06/2017 - Cos’è: “RisorgiMarche nasce dalla volontà di contribuire alla rinascita di una terra messa in ginocchio dalle scosse sismiche registrate l’anno scorso in centro Italia. Il solo territorio marchigiano rappresenta il 57 per cento del totale delle aree colpite: il numero degli sfollati pari a 32 mila persone, 131 comuni coinvolti su 229, interessato il 30 per cento dei lavoratori e il 24 per cento delle imprese, quasi 1.000 chiese lesionate, 2.600 le opere d’arte gravemente danneggiate. Cifre impressionanti.

Chi: Tantissima gente colorata di mille sfumature, zaini in spalla, cappelli in testa e grinta nel corpo, domenica 25 giugno hanno sfidato il gran caldo del primo pomeriggio ad Arquata e sono saliti fin lassù, dove le montagne li attendevano e dove a far loro compagnia, vi erano già posizionati gli GnuQuartet e la star di questo primo appuntamento: Niccolò Fabi. Uno che se chiamato in causa in certe occasioni, allarga le braccia ed apre sempre il suo cuore verso gli altri, qualità che lo rende un vero artista, ma soprattutto un grande uomo.
Molti i partecipanti dal fermano e dalla costa.


Come: E’ un festival ecosostenibile che si svolge nei comuni colpiti dal sisma, in luoghi sicuri, accessibili e agibili, scelti sulla base della bellezza e della coerenza con il progetto complessivo, nel pieno rispetto della natura e della flora e fauna locale, senza palchi, luci artificiali, strutture e transenne, con gli artisti che suonano a contatto con il pubblico sui prati, in scenari aperti e rappresentativi.
Frazione Spelonga del Comune di Arquata, si lasciano le autovetture a circa 6 km e s’inizia a camminare tra case con evidenti segni, le montagne a destra e la natura viva a sinistra. Presenti stand con piccole imprese agricole e artigianali dei luoghi colpiti dal sisma come protagoniste (in tutto RisorgiMarche saranno circa 150), per poter gustare i prodotti dei monti marchigiani e portarsi via un pezzetto di essi. Il silenzio a far compagnia a chi intraprende il percorso da solo, a piedi o in bici, mentre per gli altri la buona compagnia degli amici o dei nuovi conosciuti. Perché si, condividere un’esperienza è anche questo. Tante le persone arrivate da tutta Italia e tanti i marchigiani che vogliono sostenere i propri corregionali. Il sole picchia ma la voglia di arrivare lassù è tanta e dopo l’ultimo km di breccia, si stende la vallata gremita e festante; si è in cima. Ora si che le scarpe possono essere tolte, i plaid stesi a terra e le mani alzate per godere di un’atmosfera magica ed unica.
Non voglio dilungarmi troppo, lascio la chiosa di questo primo grande evento all’ospite d’onore che si è adagiato benissimo allo spirito del luogo, con la sua solita pacata umiltà.

Dalla Pagina officiale Facebook di Niccolò Fabi:

"Arquata del Tronto. Oggi 2500 persone hanno camminato per due ore in salita a mezzogiorno con 35 gradi per andare a sentire un concerto di un cantante neanche particolarmente in voga. Con zaini e scarpe da trekking, borracce e bimbi sulle spalle, passeggiando tra i boschi di uno dei luoghi più incantevoli del nostro paese a cui la natura ha donato la bellezza e insieme la condanna ad essere continuamente a rischio sismico. Mi permetto di dire che quelle persone sono la parte migliore del nostro paese. Non si arriva dopo tutta quella fatica a Spelonga per caso, perché si è in lista o perché è alla moda. Lo si fa perché lo si è scelto, perché si crede che sia importante essere vicini ad una comunità in difficoltà e che la musica possa essere un incredibile amplificatore di empatia ed umanità. È stato un onore suonare per loro e ricevere il loro abbraccio. Oggi mi è sembrato che tutte le mie canzoni fossero in qualche modo state scritte per questo. Per parlare dell'uomo e della natura, delle macerie e della compassione, delle distruzioni e delle ricostruzioni, del coraggio che non trema e dei lunghi percorsi verso la meraviglia. Oggi vedere tutte quelle persone in cammino è stato commovente. Mi hanno fatto sentire più che mai la necessarietà di una comunità che sa sostenersi nei momenti di difficoltà. Mi hanno fatto sentire importante. Grazie di cuore"
#risorgimarche


I prossimi appuntamenti gratuiti; per info: www.risorgimarche.it

Venerdì 7 luglio
Cingoli (MC) Domus San Bonfilio
MALIKA AYANE

Sabato 8 luglio
Montegallo (AP) Propezzano
DAIANA LOU

Domenica 9 luglio
Bolognola (MC) Pintura di Bolognola
RON

Mercoledì 12 luglio
Amandola (FM) Campolungo
ENRICO RUGGERI

Giovedì 20 luglio
Fiastra/Sarnano (MC) Piani di Ragnolo
PAOLA TURCI

Domenica 23 luglio
San Ginesio (MC) Monte Rocca Colonnalta
BUNGARO

Martedì 25 luglio
San Severino Marche (MC) Bosco di Canfaito
SAMUELE BERSANI

Giovedì 27 luglio
Montefortino (FM) Rubbiano
DANIELE SILVESTRI

Domenica 30 luglio
Camerino (MC) Morro
FIORELLA MANNOIA / LUCA BARBAROSSA

Lunedì 31 luglio
Montemonaco (AP) Foce
BRUNORI SAS

Mercoledì 2 agosto
Sefro (MC) Altopiano di Montelago
MAX GAZZÈ

Giovedì 3 agosto
Visso (MC) Santuario di Macereto
FRANCESCO DE GREGORI / GNU QUARTET / ORCHESTRA SINFONICA FORM


Infine un piccolo ringraziamento all’ideatore di tutto ciò, il quale ci ha confidato di aver creduto fin da subito in quest’iniziativa: Neri Marcorè, presente ovviamente a questa tappa. Idee così che piacciano o meno, possono venire solo da persone con una rara sensibilità e una grande tenacia, ma soprattutto che amano la propria terra.


di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 27-06-2017 alle 09:33 sul giornale del 28 giugno 2017 - 1773 letture

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