Fermo: Moto/orientamento 2017: 33° Edizione da ricordare e incorniciare

2' di lettura 28/06/2017 - Manifestazione moto-turistico- sportiva organizzata dal gruppo “pistaMunno”, capitanato da Fabrizio Romanelli, dal ASD “The First”, e patrocinata dall'Amministrazione Comunale di Fermo.

Dal Girfalco di Fermo, punto panoramico per eccellenza della bella città marchigiana, alla presenza dell'Assessore allo sport Alberto Maria Scarfini che ha ringraziato l’organizzazione “per contribuire a promuovere città e territorio anche con questa iniziativa”, sabato 24 giugno alle ore 7.00, ha preso il via la 33 ͣ edizione del Moto/orientamento, manifestazione moto-turistico- sportiva organizzata dal gruppo “pistaMunno”, capitanato da Fabrizio Romanelli, dal ASD “The First”, e patrocinata dall'Amministrazione Comunale di Fermo.
Alla partenza erano presenti 15 squadre e ben 65 partecipanti totali provenienti da tutta la regione Marche, dall'Umbria, dal Lazio e dalla Liguria, un numero importante che conferma la salute di uno degli eventi mototuristici più longevi d'Italia.
La sfida del moto/orientamento non è una gara di velocità bensì di abilità: consiste, infatti, nel percorrere il minor numero di chilometri, dati un punto di partenza, uno di passaggio e uno di arrivo.
Come da regolamento una moto per ogni squadra viene punzonata alla partenza e dotata di un tracciatore GPS; le squadre, seguendo ognuna il proprio itinerario, devono raggiungere il punto di mediano e quello di arrivo senza limiti di tempo nell'arco della giornata.
L'itinerario seguito è frutto di un accurato lavoro di progettazione a colpi di mappe e navigatori satellitari che, per i veterani, richiede anche mesi di preparazione e ripetuti sopralluoghi, ma anche della fantasia e dell'intuito del momento che spinge i partecipanti ad elaborare ogni tipo di escamotage per poter battere gli avversari anche solo per una manciata di metri. All'arrivo il tracciatore GPS viene ritirato dagli organizzatori e i dati scaricati e confrontati per stabilire la classifica di ognuna delle categorie in gara (enduro, adventure, strada e auto). Quest'anno la destinazione finale, dopo un passaggio obbligato a Gubbio, era Leonessa, splendida cittadina della provincia di Rieti, alle pendici del Terminillo, che ha sorpreso i partecipanti con la sua calda accoglienza sia da parte del Motoclub Leonessa sia da parte della popolazione e dell'Amministrazione Comunale che ha patrocinato l'evento.
Per capire al meglio la sfida, bastano i numeri: per percorrere il tracciato Fermo-Gubbio- Leonessa in automobile, una media dei chilometri calcolati da un navigatore è 302 mentre la squadra vincitrice di questa edizione nella categoria adventure ha percorso 243 km e i vincitori nella categoria enduro solo 232 km!
La filosofia del moto/orientamento quindi è quella di viaggiare per conoscere paesaggi, territori, arte ed enogastronomia seguendo il fil-rouge della sfida sportiva in moto o auto; un'esperienza che solo chi ha vissuto può raccontare dato che è un evento unico nel suo genere.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2017 alle 00:49 sul giornale del 28 giugno 2017 - 509 letture

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