La consulenza come investimento

2' di lettura 08/06/2017 - La finanza comportamentale ha evidenziato la difficoltà del risparmiatore di avvicinarsi in modo razionale agli investimenti, per tale motivo è opportuno ricorrere a professionisti esperti che possano consigliarci al di fuori da condizionamenti emotivi

La consulenza come investimento Capita ancora di sentire, anche da parte di alcuni rappresentanti delle associazioni di difesa dei consumatori, che il risparmiatore per eliminare i costi della consulenza potrebbe investire da solo fidandosi del proprio istinto, senza ricorrere all’aiuto di un consulente finanziario. Come se il “fai da te” nel settore degli investimenti non abbia già fatto abbastanza danni! Così come ci affidiamo al commercialista per la gestione della contabilità, o a un avvocato per questioni di natura legale, allo stesso modo sarebbe opportuno rivolgersi ad un consulente finanziario per la gestione dei propri risparmi accumulati con sforzi e sacrifici. Perché il consulente è così importante per le scelte di investimento dei risparmiatori?
La finanza comportamentale ha evidenziato la difficoltà del risparmiatore di avvicinarsi in modo razionale agli investimenti, per tale motivo è opportuno ricorrere a professionisti esperti che possano consigliarci al di fuori da condizionamenti emotivi. Inoltre, l’esperto dopo aver valutato la situazione economica del cliente, i suoi obiettivi di risparmio e la sua propensione al rischio, può individuare le soluzioni più idonee alle sue esigenze.
Il consulente può offrire un’ampia varietà di soluzioni che i non addetti ai lavori potrebbero non conoscere. Come scegliere il nostro consulente finanziario di fiducia? In primo luogo deve essere una persona con la quale si stabilisce una buona sintonia e che mostri una solida cultura finanziaria. Inoltre, il consulente deve garantire un’assistenza puntuale ed essere facilmente contattabile telefonicamente o via mail e disponibile ad effettuare periodicamente incontri con il proprio cliente. Il consulente deve garantire un continuo monitoraggio degli investimenti e, se necessario, proporre ribilanciamenti per allineare l’investimento alle evoluzioni dei mercati finanziari. Infine, un professionista deve comunicare sempre con chiarezza i costi della consulenza. Tali costi sono a tutti gli effetti un investimento per il risparmiatore e non un onere fine a se stesso.
Sopravvalutare le proprie competenze finanziarie e rinunciare alla consulenza di un esperto, ci può esporre a perdite rilevanti che possono arrivare, nei casi più infausti, fino all’azzeramento del proprio investimento.


I suggerimenti del Consulente Finanziario  
Paolo Berdini
paolo.berdini@pec.it





Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2017 alle 18:45 sul giornale del 09 giugno 2017 - 1808 letture

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