Consiglio Regione Marche: Movimento5Stelle: “ norme per le ricostruzioni in zone sismiche nella Regione Marche"

Movimento 5 Stelle 2' di lettura 08/06/2017 - Proposta di legge n.85, modifica della legge Regionale 3 novembre 1984 n.33

Finalmente, dopo ben otto mesi dalla presentazione, questa mia importante proposta di modifica della L.R. n.33, riguardante l’autorizzazione preventiva e i controlli sui lavori edilizi, è stata portata proprio la scorsa settimana, all’esame della Terza Commissione Consiliare.
La PDL va a modificare la legge regionale n.33/1984, nello specifico gli articoli 3 e 3 Bis. Tutti e due gli articoli sono stati dichiarati incostituzionali, appunto dalla Corte Costituzionale. Il primo (art.3) riguarda l’autorizzazione preventiva scritta per inizio lavori che deve essere rilasciata dall’Ufficio tecnico della regione (Genio Civile) prima dell’inizio dei lavori, e senza la quale non si può iniziare una costruzione, nelle zone simiche marchigiane, come imposto dall’art. 94 comma 1 del D.P.R. 380/2001.
La Regione Marche, con la legge 33/1984, scavalcando con questo articolo la legge nazionale, non rilascia l’autorizzazione, ma bensì una semplice attestazione di deposito, per poi andare ad esercitare successivamente un controllo a campione. Il secondo articolo (art.3Bis) riguarda proprio i controlli a campione, che vengono sorteggiati il secondo lunedì di ogni mese, in ragione del 10% delle denunce pervenute nel mese precedente. Tali controlli a campione dimostrano una difformità dai requisiti richiesti dalla legge, con irregolarità su circa l’80% del campione esaminato. In caso di interventi realizzati in assenza di permessi di costruire, o in difformità da essi, la PDL da me proposta prevede anche (art.4) il principio della doppia conformità sia urbanistica che sismica delle norme vigenti, sia al momento del perpetrato abuso che al momento della presentazione del permesso in sanatoria.
Si tratta di una legge non solo fondamentale ma urgente, che vuole porre fine alla possibilità di cominciare lavori edilizi (costruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni e riparazioni), nelle zone sismiche della nostra regione.
Tuttavia però, fino ad oggi, la tutela del bene dell’incolumità pubblica è stata sottratta da una legge incostituzionale, in quanto si è continuato a costruire con delle regole che sono in netto contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale, in tema di governo del territorio. Questa modifica alla legge vigente non solo è importante, ma è necessaria, per la difesa a garanzia dell’incolumità pubblica dei cittadini, soprattutto nelle zone a medio ed alto rischio sismico. Mi auguro che venga presa in seria considerazione dalla terza commissione.


Peppino Giorgini
Consigliere Regionale Marche del Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2017 alle 14:42 sul giornale del 09 giugno 2017 - 490 letture

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