P.S.Giorgio: Compete al Comune di Porto San Giorgio risolvere la grande questione delle migrazioni? No di certo

3' di lettura 02/06/2017 - Noi di Porto San Giorgio a Sinistra ci battiamo e ci batteremo sempre perché le politiche comunali vadano a sostegno della gente che lavora, dei disoccupati, delle persone in difficoltà, indipendentemente dalla loro origine etnica

Leggiamo un volantino della Lega Nord in cui, come al solito, si tirano in ballo gli immigrati. Tra le tante questioni che possono essere motivo di discussione in questa campagna elettorale, la Lega è ossessionata dalla meno importante, che tra l'altro non può essere di competenza del singolo Comune.
Quello dell'immigrazione è un tema da affrontare in una prospettiva di lungo periodo e che chiama in causa la politica internazionale, gli assetti socio-economici della società, le priorità nei bilanci statali e così via. Ci chiediamo innanzitutto da quale pulpito viene l'accusa agli immigrati di rubare lavoro e servizi agli italiani: non era la Lega un’organizzazione nata per spaccare l'Italia, per liberare il Nord dalla zavorra del Sud? Si tratta di un movimento abituato a non individuare le cause reali dei problemi che affliggono il nostro Paese, ma a creare capri espiatori. Prima erano i "terroni", tra cui eravamo compresi noi sangiorgesi, ora sono gli immigrati che, provenendo da zone poste ancora più a sud, sono considerati "terroni" al quadrato.
Compete al Comune di Porto San Giorgio risolvere la grande questione delle migrazioni? No di certo. All'ente comunale spetta il compito di aderire ad un sistema di accoglienza basato sulla presenza diffusa di gruppi non numerosi di persone che fuggono da situazioni esistenziali drammatiche.
Noi di Porto San Giorgio a Sinistra ci battiamo e ci batteremo sempre perché le politiche comunali vadano a sostegno della gente che lavora, dei disoccupati, delle persone in difficoltà, indipendentemente dalla loro origine etnica. Non ci definiremmo di “sinistra” se non ci riconoscessimo nei valori di giustizia sociale e di solidarietà che informano quella Costituzione italiana che ci siamo sempre impegnati a difendere da qualsiasi attacco. Il volantino leghista non si limita a contrapporre i profughi agli italiani. No, addirittura si chiamano in causa le persone colpite dal terremoto. Porto San Giorgio, terremoti, profughi ... un guazzabuglio tale da far venire i giramenti di testa! Visto che si parla di terremoto, saremmo più contenti di leggere da qualche parte un'accusa rivolta al Governo italiano che promette al Presidente degli USA di aumentare fino al 2% del PIL gli stanziamenti militari, il che comporterebbe una spesa militare quasi doppia rispetto a quella attuale di 80 milioni di euro al giorno. Questi soldi sarebbero molto utili per il rilancio dell'economia italiana, per sostenere gli enti locali e per la ricostruzione post-sismica.
Non mi pare che la Lega abbia detto qualcosa al riguardo, eppure è su tali questioni che si dovrebbe sviluppare un'opposizione netta agli attuali orientamenti politici nazionali.
I candidati di Porto San Giorgio a Sinistra non limitano il proprio impegno al contesto comunale, ma affrontano anche tematiche più generali che hanno ricadute decisive sui territori e sui Comuni come il nostro.
Certe uscite della Lega rafforzano in noi la convinzione che sia giusto e importante per tutti coloro che sono animati da valori di sinistra sostenere Loira.
Noi di Porto San Giorgio a Sinistra ci proponiamo agli elettori e ne chiediamo un deciso sostegno perché vogliamo animare con i nostri specifici valori la prossima Amministrazione e per essere una voce della sinistra interna alle istituzioni.
Porto San Giorgio a Sinistra


di Giorgio Raccichini

Partito Comunista d'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-06-2017 alle 09:07 sul giornale del 03 giugno 2017 - 704 letture

In questo articolo si parla di politica, lega, risposta, Giorgio Raccichini, partico comunista d'italia

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