Vivere lib(e)ri: 5 consigli per l'estate

5' di lettura 31/05/2017 - Ed eccoci arrivati ormai alle porte della stagione preferita un po’ da tutti. Il caldo è arrivato e sembra ci farà compagnia per molto tempo.

Proporre dei libri da leggere, è sempre un’impresa difficilissima, vuoi perché ve ne sono a iosa di interessanti, vuoi perché i gusti sono gusti e non tutti abbiamo gli stessi(per fortuna).
Però con questi 5 titoli che seguono, ho voluto spaziare nei generi e anche nella geografica degli autori. Spero vi possano interessare e magari piacere, mentre vi colorerete sotto il sole estivo.
Buona lettura


Parlami d’amore di Pedro Lemebel (marcos y marcos)

La trama: Pedro Lemebel ha sempre amato cantare canzoni come questa, vibranti di sentimento; si sentiva una persona semplice, vicina a prostitute e operai, vicina a chi resiste e vive al margine. E parlano d’amore le ultime cronache che ha scritto, di un amore sorridente e sconfinato per la bellezza annidata ovunque, per la giustizia calpestata, per questo mondo pieno di ipocrisie, menzogne e formidabili atti di coraggio. Amore per tutti noi, a cui ha consegnato la sua testimonianza appassionata, il suo invito a vivere fino in fondo, a credere e lottare. E a parlare d’amore.

Dietro la scena del crimine. Morti ammazzati per fiction e per davvero di Cristina Brondoni (Las Vegas edizioni)

La trama: Si fa presto ad ammazzare un personaggio. Nei libri, nei film e nelle serie TV ci troviamo spesso di fronte a scene del crimine, assassini, morti ammazzati, incidenti, suicidi e infallibili detective che riescono a risolvere i casi più complessi grazie al loro intuito o alla loro intelligenza fuori dal comune. Tutto ciò ci fa pensare che nei casi reali di cronaca nera vengano mandate a indagare persone incompetenti o quantomeno sprovvedute. Analizzando però la fiction con gli occhi esperti di una criminologa, ci si accorge che se certe volte gli scrittori e gli sceneggiatori precorrono metodi e tecniche di indagine, spesso fanno agire i loro personaggi senza tenere conto di cosa succede nella realtà sulla scena del crimine. Perché morire può essere molto semplice, ma scoprire come e perché è una faccenda decisamente più complicata.

Un cinese a Buenos Aires, di Ariel Magnas.

Trama: È la notte del 2 settembre 2005 quando Ramiro sta tornando da casa della fidanzata e si imbatte nell'arresto di Li, poi soprannominato Cerino perché accusato di essere il responsabile degli 11 incendi di negozi di arredamento avvenuti tutti nella stessa zona di Buenos Aires e nel mese di agosto. A distanza di un anno, a Ramiro sono accadute una serie di disgrazie, non ultima la scoperta del tradimento della fidanzata con il suo migliore amico. Il giorno in cui viene chiamato a testimoniare all'udienza di Li, ad esempio, è lo stesso in cui riceve il telegramma di licenziamento. Al processo, Li viene condannato e decide di scappare. Utilizza Ramiro come scudo umano, ruba una volante della polizia, ci si infila dentro con il suo rapito e parte sgommando. La mattina dopo, Ramiro si ritrova nel retro di "Tutti soddisfatti", una bettola cinese del barrio Belgrano, il quartiere dove vive la comunità cinese di Buenos Aires.
GENERE:

La grammatica di Dio

di Stefano Benni

Un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare, un potentissimo manager pronto a tutto pur di riunire i Beatles per un concerto; un terzino fantasioso e romantico su uno spelacchiato campo di periferia; un arrogante e irredimibile uomo d'affari; un frate che sceglie il silenzio per sentirsi più vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta; una perfida vecchietta divorata dall'invidia e dal livore sono solo alcuni dei protagonisti di questa raccolta di racconti.

Cuore di cane di Michail Bulgakov.

(in russo: Собачье Сердце, Sobač'e Serdce) è un romanzo fantascientifico-satirico di Michail Afanas'evič Bulgakov, che narra la storia della trasformazione chirurgica di un cane in un uomo: è chiaro l'intento di parodiare con una favola morale il nuovo regime sovietico, che sperimentava il suo proposito di forgiare la società ex novo. Venne scritta al tempo in cui fu ideata la NEP - acronimo per Novaja Ekonomičeskaja Politika - la nuova politica economica approvata da Lenin dopo il fallimento della sovietizzazione forzata dell'economia.

di Marco Squarcia
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2017 alle 16:16 sul giornale del 01 giugno 2017 - 814 letture

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