Inaugurazione con entusiasmo da parte di tutti per la nascente Scuola Superiore per Mediatori Linguistici – la San Domenico di Roma ha scelto Fermo ed il suo territorio

2' di lettura 28/05/2017 - Il capoluogo di Provincia riscopre la sua antica vocazione e vuole tornare ad essere la Città degli Studi

Fermo: Inaugurato nel pomeriggio di sabato il nuovo polo Universitario San Domenico. Alla presenza delle massime autorità fermane, il direttore della nuova Università Carlo Nofri, nel suo discorso introduttivo, dopo i doverosi ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla riuscita del progetto, ha sintetizzato le qualità dell’Istituto che ha la propria sede istituzionale a Roma.
La mission del nascente polo scolastico è quello di formare figure professionali pensate per la realtà produttiva della nostra zona a vocazione prevalentemente manifatturiera e turistica. Sostanzialmente due i corsi di laurea triennale: uno in scienze della mediazione linguistica e l’altro in lingue moderne per la comunicazione internazionale. Non mancheranno master post laurea della durata di un anno, stage, corsi formativi e servizi linguistici.
Lauree triennali e percorsi formativi intervallati da stage aziendali per consentire agli universitari di acquisire contestualmente teoria e pratica per entrare nel mondo del lavoro già pronti e ben preparati. Carlo Nofri ha concluso il proprio intervento evidenziando un aspetto che non fa onore all’Italia che, nonostante la risoluzione ONU sulla "lingua dei segni”, essa è una delle due Nazioni che non ha ancora dato seguito al riconoscimento della stessa e il Polo Universitario di Fermo vuole dare una fattiva risposta anche a questa carenza.
Il Sindaco Calcinaro, nel prendere la parola, ha evidenziato la necessità di far presto con la ricostruzione post terremoto che anche nel centro storico di Fermo ha reso inagibili diversi Palazzi; ha pertanto espresso pieno apprezzamento per il nuovo Polo che rappresenta, in questa fase così delicata, un toccasana per il territorio sicuramente bisognoso di un nuovo inizio.
Malvetani, in rappresentanza della Provincia, sollecitato da Carlo Nofri nei confronti del quale ha espresso il proprio ringraziamento per aver scelto il Fermano come location per il nuovo Polo ha spiegato come con la legge Del Rio la Provincia abbia perso molte funzioni e tra queste anche quelle della scuola eccezion fatta per gli istituti scolastici superiori .
Alla gratitudine di quanti lo hanno preceduto si è unito anche Ciccola Presidente di Confindustria calzature.
L’Assessore alla Cultura Trasatti, riallacciandosi al discorso del Sindaco Calcinaro ha ribadito quanto la nuova Università possa essere importante per l’intero comprensorio non soltanto per rivitalizzare il centro storico ma anche e soprattutto perché Fermo vuole essere da sempre anche “Città degli Studi”. Dunque un programma ambizioso con i giusti ingredienti per riuscire.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 







Questo è un articolo pubblicato il 28-05-2017 alle 03:55 sul giornale del 29 maggio 2017 - 1926 letture

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