Fermo: Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività e alimentazione

3' di lettura 25/05/2017 - Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente

Qualche articolo fa abbiamo affrontato il tema della sindrome ADHD descrivendo in cosa consista e quali strategie di intervento poter applicare. Abbiamo definito questa sindrome come uno dei più comuni disturbi neuro comportamentali, che si manifesta, nella prima infanzia, principalmente con due classi di sintomi: un evidente livello di disattenzione e una serie di comportamenti che denotano iperattività e impulsività.
Questi problemi derivano sostanzialmente dall’incapacità del bambino di regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell’ambiente. Tali caratteristiche emergono in maniera prorompente all’interno del contesto scolastico dove il bambino con ADHD si distingue proprio per la sua incapacità di controllo nelle reazioni emotive e comportamentali, nonché per la sua difficoltà nelle capacità di attenzione, organizzazione e pianificazione.
Ma oltre a delle evidenti connessioni socio-ambientali, la ricerca punta l’attenzione anche su altro. Cause neurobiologiche, fattori genetici, complicanze perinatali e cause legate all’alimentazione. Di quest’ultime tratteremo oggi presentando alcune tra le numerose ricerche in questo ambito.
Uno studio giapponese a cura di Taki Y. e pubblicato sulla rivista PLoS One nel 2010 ha analizzato l'influenza dei cereali mangiati a colazione dai bambini giapponesi. Il problema del pane bianco è che produce un immediato incremento della glicemia, che a sua volta conduce ad una condizione di ipoglicemia che non aiuta il funzionamento del cervello. Come ha spiegato il prof. Berrino nell'ambito di una conferenza in cui, a partire da questa ricerca, ha illustrato gli effetti di una cattiva colazione nella sindrome ADHD, Sindrome da Iperattività e Deficit di Attenzione nei bambini. Le brioche, le merendine, il pane, spiega Berrino, sono confezionate con farina 00, che conducono rapidamente in ipoglicemia, in quanto gli zuccheri raffinati vengono assorbiti rapidamente, con l’effetto di renderci nervosi.
Nel 2011 sono stati prodotti due grandi studi che hanno dimostrato la correlazione tra ADHD ed eccessivo consumo di proteine (il doppio di quelle raccomandate dall'OMS) e di zuccheri. Pubblicato su Nutrition Research and Practice e indicizzato su PubMed, lo studio coreano di Kim Y, Chang H ha dimostrato la Correlazione tra deficit di attenzione e iperattività e il consumo di zucchero, la qualità della dieta e comportamento alimentare nei bambini in età scolare.
E' invece di Kanarek, del Department of Psychology della Tufts University a Medford, in Massachusetts, lo studio pubblicato nel 2011 su Nutrition Rewiev e indicizzato su PubMed dal titolo: Cibi artificiali e coloranti e sindrome ADHD che spiega come questo disturbo comportamentale così diffuso nei bambini e caratterizzato da iperattività, bassa tolleranza alla frustrazione, impulsività e disattenzione, sia strettamente correlato, oltre che a fattori genetici, anche a cause ambientali: una su tutte, la cattiva alimentazione.
Diversi studi hanno dimostrato che tra le cause eziopatogenetiche dell’AHDH si posso anche includere le sensibilità alimentari IgE mediate e le intolleranze. Tra questi studi si segnala quello della dottoressa Doris Rapp, medico pediatra e professore associato di clinica pediatrica presso la State University di NY a Buffalo, che ha affermato che i due terzi dei bambini diagnosticati ADHD ha allergie alimentari non riconosciute che sarebbero la causa nella maggior parte dei casi, se non in tutti, dei loro sintomi da ADHD.
Quindi cosa mangiare? Gli esperti suggeriscono: creme di riso, porridge, frutta fresca e secca, mandorle, pane integrale tostato, muesli e latti vegetali.


da dott.ssa Alessandra Mosca
psicologa
 

 





Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2017 alle 16:35 sul giornale del 26 maggio 2017 - 2215 letture

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