Fermo: Come investire in un trend in costante crescita

2' di lettura 25/05/2017 - Le aziende infrastrutturali orientate all’innovazione e all’ecosostenibilità sono in forte crescita, e questo le rende particolarmente interessanti per gli investitori, al punto che in tutta Europa e nel mondo la domanda di mercato è più alta dell’offerta

Fermo: Lo spostamento delle persone dalle aree rurali verso i centri urbani è un fenomeno presente sia nei paesi industrializzati che in quelli emergenti. Tale tendenza, accentuata dall’industrializzazione e dai cambiamenti sociali, da circa due secoli non si è mai arrestata.
La costante crescita delle zone urbane determina cambiamenti sociali, ma anche importanti effetti sull’economia. C’è la continua esigenza di ampliare le infrastrutture necessarie per lo sviluppo economico-sociale di un’area urbana: vie di comunicazione, scuole, ospedali e tutto quanto occorre al soddisfacimento dei bisogni della collettività.
L’elevato grado di urbanizzazione, pone il bisogno di ricercare soluzioni sempre più efficienti e sostenibili per rispondere alle esigenze di mobilità, energia e ambiente delle cosiddette “Smart cities”.
Le nuove frontiere delle “Città intelligenti” quindi, pongono sfide sempre più complesse alle aziende infrastrutturali che devono fronteggiare i problemi legati al cambiamento del clima, la scarsità delle risorse e la diminuzione degli spazi urbani dovuta all’aumento della popolazione. Le aziende infrastrutturali orientate all’innovazione e all’ecosostenibilità sono in forte crescita, e questo le rende particolarmente interessanti per gli investitori, al punto che in tutta Europa e nel mondo la domanda di mercato è più alta dell’offerta.
Le aziende più interessanti (dal punto di vista degli utili futuri attesi), sulle quali investire, sono quelle che hanno obiettivi di sviluppo sostenibile inerenti i settori: delle energie rinnovabili, assistenza sanitaria, gestione delle risorse, istruzione, alimentazione ed edilizia a basso impatto ambientale.
L’investimento sostenibile può essere definito come un approccio di allocazione delle proprie risorse che l’investitore compie selezionando fondi comuni di investimento relativi ad aziende che rispondano ai criteri dell’ESG. L’ESG è un acronimo composto dalle parole Enviromental, Social e Governance, che si riferisce ai parametri organizzativi dell’azienda legati alle politiche ambientali, sociali e alle pratiche di buon governo dell’impresa. Il risparmiatore, quindi, può scegliere investimenti sostenibili per valorizzare il proprio portafoglio e, nel contempo, finanziare aziende con basso impatto sociale ed ambientale nell’interesse delle future generazioni.


I suggerimenti del Consulente Finanziario  
Paolo Berdini
paolo.berdini@pec.it





Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2017 alle 18:14 sul giornale del 26 maggio 2017 - 1816 letture

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