Il Consigliere Giorgini sulle fermate del treno Freccia Bianca nelle Marche.

2' di lettura 23/05/2017 - "Questa situazione non è più sostenibile: è necessario che vada affermata con forza a Roma, non come atto di facciata, ma per portare a casa il risultato. Perché noi non siamo una regione di serie B"

La Mozione proposta dal Consigliere Celani che chiede una fermata del del Treno Freccia Bianca nella stazione di San Benedetto del Tronto porta alla luce una questione spinosa: quella del trasporto ferroviario passeggeri nella nostra regione.
Lo stesso gruppo FS, nel proprio piano industriale, afferma la necessità di “disciplinare in modo coerente meccanismi di mercato e obblighi di servizio pubblico”. Se non si definiscono standard minimi di servizio pubblico, succederà, come lo stesso piano industriale afferma, che le tratte non remunerative, anche a lunga percorrenza, verranno eliminare.
Ed è quello ce sta succedendo nelle Marche. In una classificazione delle stazioni che va dal “Platinum” al “Bronze”, nella nostra regione si trovano solo due “Gold” (Pesaro e Ancona) e 5 “Silver” (Fano, Senigallia, Civitanova, Porto San, Giorgio e San Benedetto del Tronto).
La parte divertente, se non fosse tragica, sono i criteri con cui le stazioni vengono classificate. Si considerano le presenze in stazione, non i passeggeri. E si conta la superficie delle aree operazionali (quindi spazi commerciali e aree espositive in stazione, che poco hanno a che fare con la funzionalità di una stazione nell’ambito di una tratta e di una zona). Questo di certo ha penalizzato le nostre stazioni, che si sono viste sopprimere, negli anni, fermate di frecce ed altri treni veloci.
Con solo due stazioni “Gold” nelle Marche, procedendo da nord a sud abbiamo 73 km tra due fermate freccia bianca tra Pesaro e Ancona e ben 162 km tra Ancona e la successiva, Pescara. I numeri mostrano chiaramente la necessità della fermata di San Benedetto.
Questa situazione non è più sostenibile: è necessario che vada affermata con forza a Roma, non come atto di facciata, ma per portare a casa il risultato. Perché noi non siamo una regione di serie B.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2017 alle 16:59 sul giornale del 24 maggio 2017 - 953 letture

In questo articolo si parla di politica, ferrovie dello stato, consiglio regionale, freccia bianca, fermate

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