Generazione 6.5: la forza di ricominciare “L'opera umana più bella è di essere utile al prossimo” Sofocle

2' di lettura 22/05/2017 - La ICA di Civitanova Marche ospita la serata di beneficenza; raccolti oltre 2000 euro: verranno devoluti al caseificio “Pastorello di Cupi"

Civitanova Marche: Il titolo di questo articolo trae volutamente ispirazione dal docufilm ideato e diretto dal giornalista e autore Luca Pagliari.
Due le protagoniste della storia: Alessandra e la sua Visso sepolta dalle macerie di un terremoto di magnitudo 6.5, per l'appunto. "Non avevo più niente. Mi erano rimasti solo un tablet e lo smartphone. La mia vita è ripartita da lì”.
Alessandra è una ragazza come tante: studia all'Università, fa sport, ha una passione smodata per le scarpe, nutre un amore viscerale per la sua terra e lo alimenta giorno per giorno mantenendo vividi i ricordi e portando la testimonianza diretta di quanto ha vissuto.
Ebbene sì, quei social tanto demonizzati e contro cui in molti puntano il dito, hanno assunto un ruolo chiave nella vita di Alessandra: le hanno permesso di mettersi a nudo, di raccontare le proprie emozioni e soprattutto di condividerle con le tante persone che le hanno inviato e continuano a inviarle messaggi di incoraggiamento e di stima incondizionata.
A volte il destino è davvero beffardo: ci sono voluti ben sette anni prima che le vite di Luca e Alessandra potessero incrociarsi e dar vita a qualcosa di concreto e tangibile, ben oltre le frasi di circostanza che lasciano il tempo che trovano. Ecco allora che prende forma il comitato “Vita di paese”: un gruppo affiatato che ha scelto di mettersi in gioco a favore delle comunità dei Sibillini duramente colpite dal terremoto. Tante le iniziative finora organizzate come quella che si è tenuta venerdì 19 maggio a Civitanova Marche.
Nei locali della sede ICA sono state accolte 100 persone, 100 cuori che per qualche ora hanno avuto modo di battere all'unisono. Si sono susseguiti incontri, racconti, istanti di commozione e di spensieratezza grazie anche alla lotteria che ha contribuito alla raccolta fondi.
A inizio serata Chiara Mariozzi, Presidente dell'Associazione di promozione sociale “Progetto Comune” di Monte San Pietrangeli, ha colto l'occasione per fare un annuncio ai membri del comitato “Vita di paese” lì presenti (tra cui Gianna Prapotnich e Luca Pagliari): parte del ricavato dello spettacolo Notre Dame de Paris in LIS sarà infatti devoluto a loro.
Un plauso va anche a Roberta Di Marco, Presidente del Lions Club Cluana Civitanova Marche nonché parte attiva del comitato.
Le sue indiscusse doti organizzative hanno fatto sì che l'evento risultasse impeccabile sia da un punto di vista umano che economico: sono stati raccolti infatti oltre 2000 euro che saranno prontamente destinati al caseificio “Pastorello di Cupi”.


di Michele Peretti
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2017 alle 00:12 sul giornale del 23 maggio 2017 - 2074 letture

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