Fermana Calcio: Intervista a Salvatore Margarita

3' di lettura 10/05/2017 - Salvatore Margarita, centrocampista offensivo classe 1990, autore domenica di una buona prova con la Jesina nell’ultimo atto della regular season 2016/2017, che ha visto i canarini di Mister Destro trionfare nel girone F della Serie D.

Ripresa degli allenamenti sotto una pioggia battente e con una buona intensità per i canarini: in vista c’è la sfida con il Ravenna, valida per la Poule Scudetto, che si terrà sabato sera in notturna al Bruno Recchioni.
Appuntamento con i cronisti riservato a Salvatore Margarita, centrocampista offensivo classe 1990, autore domenica di una buona prova con la Jesina nell’ultimo atto della regular season 2016/2017, che ha visto i canarini di Mister Destro trionfare nel girone F della Serie D.
Meritatissima Lega Pro arrivata al termine di una cavalcata trionfale, partita a fine novembre con una rotonda vittoria per 3-0 sul Pineto, dopo un brutto stop rimediato dai canarini nel recupero infrasettimanale in casa della corazzata Matelica, che all’epoca sembrava inarrivabile e inarrestabile. Da allora molte cose sono cambiate, ma su quella vittoria importante, che sapeva di riscatto, oltre al gol in avvio griffato Luca Cremona, pesarono molto le due reti di Salvatore, detto Sasà, che in questi giorni sta per diventare papà e che fu autore quel giorno della migliore partita in maglia canarina della sua stagione.
“Di quella gara ho un ricordo bellissimo – esordisce Margarita - si trattava di un momento importante e fu un risultato che ci portò fiducia e morale. Credo che proprio questa è stata la nostra forza, quella di un gruppo eccezionale che alla fine ha portato a casa il campionato proprio perché è stato capace di non abbattersi mai, anzi di trovare nuove risorse e grande carattere proprio nei momenti particolarmente difficili”. Il palmares personale recita 19 presenze, 3 gol e 5 assist per lui, di cui 4 a Petrucci:”
Con Andrea ci conosciamo sin da piccoli e ci intendiamo a meraviglia. L’anno scorso a Monticelli ne aveva fatti tanti lui a me, quest’anno ho ricambiato il favore. Come singolo invece potevo fare di più, i miei numeri non mi soddisfano pienamente, ma alla luce della grande vittoria portata a casa tutti insieme passano assolutamente in secondo piano.
Ritengo comunque di aver dato il mio apporto alla causa, anche se per rendere al meglio avrei avuto probabilmente bisogno di una maggiore continuità di impiego per ottenere una forma ottimale - ha dichiarato il talento campano - Il rammarico più grande resta però la squalifica presa dalla panchina che mi fece saltare la gara rivelatasi decisiva con il Matelica al ritorno, anche se i miei compagni quel giorno mi hanno fatto un bel regalo centrando uno storico successo. Siamo comunque stati tutti importanti ed è questo che conta”.
In questo mese la Poule Scudetto può essere un’ulteriore vetrina per mettersi in mostra, anche per il futuro:“ Il nostro futuro si chiama Ravenna. Vogliamo affrontare al meglio anche questa competizione, nella quale teniamo a far bene. Abbiamo già iniziato a studiare i nostri avversari.
Mister Destro prepara ogni incontro maniacalmente e ci ha già messo in guardia dalle potenzialità di una squadra che con soli 26 gol subiti ha fatto del suo pacchetto arretrato la sua arma migliore. Noi, come sempre scenderemo in campo per vincere e fare il meglio possibile.
Per ora ci concentriamo su questi ultimi impegni, ci sarà tempo più in là di incontrarsi con la Società e ragionare sulle reciproche intenzioni” – ha concluso Margarita.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2017 alle 23:00 sul giornale del 11 maggio 2017 - 878 letture

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