Recupero beni culturali e messa in sicurezza in strutture danneggiate dal sisma

07/05/2017 - Anche a Santa Vittoria in Matenano (FM) recuperati beni nella Chiesa Sant'Agostino

Continua l'opera di recupero e messa in sicurezza dei beni in strutture danneggiate dal sisma. L’unità di crisi regionale per i beni culturali ha, nella settimana appena trascorsa , coordinato il recupero di circa 300 beni storico artistici e preziosi ed antichi libri , contenuti in stabili gravemente danneggiati dal sisma.
Le squadre coordinate dagli storici dell’arte della soprintendenza di Ancona Dott. Pierluigi Moriconi e Claudio Maggini e composte da Carabinieri, Vigili del Fuoco e funzionari delle diocesi interessate, hanno operato in provincia di Macerata e Fermo .
Vediamo in dettaglio i singoli interventi, con le opere di maggior pregio recuperate: Pieve Torina (MC) – frazione Giulo – Chiesa San Savino: nr. 1 scultura, Crocifisso, in legno intagliato policromo, del XVII secolo, autore ambito marchigiano; nr. 1 reliquiario con ricettacolo cruciforme, legno e metallo del XVIII secolo, ambito marchigiano; nr. 1 reliquiario a ostensorio, legno e metallo del XVIII secolo, ambito marchigiano.
Montecavallo (MC) – frazione Valle di San Benedetto – Chiesa San Benedetto: nr. 1 scultura, Crocifisso, in legno intagliato policromo, del XV-XVI secolo, autore ambito marchigiano; nr. 13 libri liturgici del XIX-XX secolo; nr. 33 registri parrocchiali del XIX.
Fiastra (MC) – frazione Tedico – Chiesa San Martino: nr. 1 dipinto olio su tela raffigurante “Immacolata e Santi” del XVIII secolo, autore ambito marchigiano; nr. 1 dipinto olio su tela raffigurante “Battesimo di Cristo” del XVII secolo, autore ambito marchigiano; nr. 1 dipinto olio su tela raffigurante “Santissimi Giorgio, Venanzio e Carlo Borromeo” del XVIII secolo, autore ambito marchigiano; nr. 1 scultura in legno intagliato raffigurante “Crocifisso” del XVII secolo, ambito marchigiano; nr. 1 fonte battesimale in legno intagliato e policromo del XVIII secolo, ambito marchigiano; nr. 10 libri liturgici dal XVIII al XI secolo;
Pievebovigliana (MC) – frazione Colle San Benedetto – Chiesa Crocifisso: nr. 1 affresco staccato raffigurante “Madonna col Bambino benedicente” del XV secolo; nr. 1 dipinto olio su tela raffigurante “Madonna col Bambino e Santi” del XVI secolo, autore ambito marchigiano; nr. 1 dipinto olio su tela raffigurante “Cristo Crocifisso e Santi” del XVIII secolo, autore ambito marchigiano;
Santa Vittoria in Matenano (FM) – Chiesa Sant'Agostino: nr. 8 statue, in vario materiale, raffiguranti "Santi" del XVIII Secolo; nr. 4 Crocifissi in legno policromo, del XVIII Secolo; nr. 1 Crocifisso in legno policromo del XVI secolo; nr. 105 oggetti chiesastici (Candelieri, Reliquiari, Tabernacoli, Tronetti inginocchiatoi) dal XVIII Secolo al XX Secolo.
Tutti i beni recuperati dopo un primo intervento di messa in sicurezza sul posto sono stati affidati a depositi attrezzati, in particolare l’affresco rinvenuto tra le macerie della chiesa Santissimo Crocifisso di Colle San Benedetto in Pievebovigliana è stato immediatamente messo in sicurezza dai restauratori dell’Istituto Centrale per il restauro del MIBACT , al fine di ricomporlo e evitare ulteriori cadute di colore.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2017 alle 11:26 sul giornale del 08 maggio 2017 - 1462 letture

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