Pedaso: Approvazione della variante zona ex sicem

3' di lettura 04/05/2017 - Le parole del Sindaco Barbara Toce "Due aspetti importanti per il nostro Comune: da un lato un privato che investe per realizzare una struttura socio-sanitaria di eccellenza, dall'altro il nostro Comune riuscirà ad acquisire la titolarità dell’area antistante la palestra e la scuola media.

Una variante migliorativa, quella approvata dalla maggioranza compatta, sabato pomeriggio dal Consiglio comunale di Pedaso, che va a creare due distinti aspetti benefici ed estremamente importanti per il nostro comune. Da un lato c'è un privato che investe per realizzare una struttura socio-sanitaria di eccellenza, qualcuno che crede veramente nelle potenzialità del nostro piccolo territorio.
Una scelta che ci permette anche di aumentare l'indice per i servizi, diminuendo quelli per il residenziale e affievolendo così la pesantezza dell'edificato, in linea con la legge urbanistica regionale per il consumo del suolo.
Dall'altro, grazie a questo passaggio, finalmente il nostro Comune riuscirà ad acquisire la titolarità dell’area antistante la palestra e la scuola media. Il tutto nasce dall’accordo fatto nell'ambito del fallimento Sicem, dove, il Comune di Pedaso, a compensazione delle opere di urbanizzazione primaria che l'Amministrazione comunale aveva realizzato al posto del precedente costruttore fallito, con l'approvazione della variante in questione potrà finalmente disporre di un'area, per realizzare quello che negli ultimi anni è stato un sogno: il polo scolastico .
Un percorso al quale abbiamo lavorato per anni, senza sosta e senza tenere nulla nel cassetto, come invece vorrebbe far credere la minoranza. Perché se da un lato la crisi del settore edile ha rallentato la volontà di investimento del privato, dall'altro lo stesso costruttore, prima di cedere le aree al Comune, voleva legittimamente che gli venisse approvato il piano di lottizzazione con la possibilità di utilizzo della fascia di rispetto per posizionare i parcheggi, per il quale era necessaria un'autorizzazione specifica da parte della Società Autostrade.
Sciolti questi nodi, il privato ha potuto fare la richiesta della variante con l'accordo della cessione delle aree suddette al Comune, ancora prima della richiesta di approvazione della lottizzazione, richiesta che è stata tempestivamente portata in Consiglio comunale.
Questa la verità dei fatti, che restano l'unico elemento di valutazione possibile di fronte al caos che qualcuno, strumentalmente, tenta di creare nella nostra città.
Si rimane quindi esterrefatti nel leggere le dichiarazioni della stessa minoranza, dichiarazioni che certificano la totale incapacità amministrativa della capogruppo D’Angelo e del consigliere Galasso che nulla hanno fatto in questi 5 anni e che oggi sembra si vogliano anche ricandidare a guidare il Comune di Pedaso.
E nella foga di sollevare polvere, non sono riusciti a comprendere, e questo non ci stupisce, come l'approvazione della tanto contestata variante sia, al contrario, una grandissima opportunità per il nostro territorio, a prescindere da chi andrà a governare dal prossimo mese di giugno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2017 alle 11:30 sul giornale del 05 maggio 2017 - 905 letture

In questo articolo si parla di attualità, consiglio comunale, variante, Comune di Pedaso

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