Fermo: Parola d’ordine: diversificare

2' di lettura 04/05/2017 - La diversificazione degli investimenti, oltre che un principio di buon senso, è una strategia fondamentale per investire nel modo più sicuro anche se non va dimenticato che non esiste una condizione di totale immunità da eventuali oscillazioni

Fermo: Il risparmiatore ha diversi criteri sui quali basarsi per comporre il proprio portafoglio finanziario, in primo luogo quello di ripartire il rischio su vari asset, che presentino caratteristiche eterogenee fra di loro. Sarebbe opportuno diversificare i settori di investimento, soprattutto per quanto riguarda l’acquisizione di strumenti azionari, inserendo nel proprio portafoglio titoli di società che operano in ambiti diversi.
Per cercare di bilanciare gli effetti delle crisi cicliche che possono colpire i vari settori. Diversificare i titoli in base alla correlazione è un valido criterio da seguire per comporre un portafoglio maggiormente efficiente. In base alla correlazione possiamo osservare che due o più investimenti seguono lo stesso andamento, quindi più i titoli del portafoglio sono decorrelati, maggiore sarà la riduzione del rischio totale dell’investimento. Per controllare il rischio si può anche diversificare la tipologia degli strumenti finanziari inserendone all’interno del portafoglio diversi tipi scelti fra azioni, obbligazioni, titoli di stato, fondi ect… affinché una flessione dei mercati possa essere attenuata dalla presenza di strumenti finanziari diversi. Diversificare i titoli geograficamente, in quanto un investimento dovrebbe essere composto da strumenti che provengono da diverse aree geoeconomiche, i cui pesi devono essere modulati in base alla quota di rischio/rendimento che apportano. Diversificare in base alla durata, poiché non è opportuno inserire nel proprio portafoglio strumenti solo a breve, a medio o a lungo termine. In quanto avendo un unico orizzonte temporale l’investimento potrebbe risultare o poco remunerativo, o troppo rischioso. Inoltre, potrebbe presentarsi il bisogno di disinvestire e, tanto più l’investimento è a lungo termine, tanto più potrebbe essere oneroso disinvestire prima della scadenza. Quindi, parola d’ordine: diversificare!


I suggerimenti del Consulente Finanziario  
Paolo Berdini
paolo.berdini@pec.it





Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2017 alle 09:12 sul giornale del 05 maggio 2017 - 1880 letture

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