Fermo: al via #Fermoattivo: tre giorni di stupore, bellezza, arte e storia

4' di lettura 27/04/2017 - Il 29, 30 aprile e 1 maggio itinerario storico artistico nel centro storico di Fermo

Il primo motivo di stupore e bellezza è la sorgente dell’antico teatro romano, al Palazzo degli Artigianelli. Da questo posto suggestivo e pieno di fascino partirà la quarta edizione di #Fermoattivo, l’itinerario storico-artistico nel centro storico cittadino ideato e organizzato da Bibi Iacopini di 3nta3 Edizioni che, camminando, farà ammirare le numerose bellezze della città, anche quelle meno note.
Come in questo caso. “La prima sorgente della città, che raccoglie le acque del Girfalco e della cavea del teatro, un cunicolo per raccogliere le acque da recuperare così studiato in epoca romana e per drenare quelle del teatro antico” – ha spiegato lo speleologo Massimo Spagnoli che qui c’è stato nel ’95 – con 2 chilometri di condotti esplorati. All’esterno dell’edificio un frontale di fontana che può essere l’originale e che era collegato appunto con la sorgente interna al Palazzo stesso. “Questa è una sorgente di vita – ha spiegato Bibi Iacopini – e da qui partiremo per Fermoattivo quest’anno, visto che l’iniziativa ha una valenza superiore: considerato che alcuni edifici sono chiusi per inagibilità abbiamo pensato ad un percorso comunque interessante del nostro Museo a cielo aperto, fra cortili, chiese, musei aperti, incursioni di arte contemporanea”.
“Quest’anno il valore che assume Fermoattivo è superiore alle passate edizioni – ha dichiarato l’assessore alla cultura Francesco Trasatti nel corso della presentazione, a cui era presente anche il Presidente del Consiglio Comunale Lorena Massucci – Sindaco ed io abbiamo intenzione di costruire insieme a Bibi una serie di percorsi aperti di visita che vadano a supplire agli edifici chiusi”.
L’itinerario, dopo la sorgente dell’antico teatro romano avrà un percorso che si snoderà lungo via Catalani, vicolo Antonia Benzoni, via Lucio Tarunzio, Largo Mora, via Mameli, via Garibaldi, via Cicconi, via Don Minzoni (con l’apertura della chiesa di San Girolamo, grazie alle Clarisse Cappuccine, che conserva un crocifisso con cui un giorno di settembre ogni anno viene benedetta la città di Fermo). Un ricco programma (vedi allegati il programma ed il percorso in dettaglio) in questi tre giorni (patrocinio e sostegno di Comune di Fermo, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Cassa di Risparmio di Fermo spa, Steat, Solgas, Italia Nostra, Camera di Commercio di Fermo), che vede, fra le tante iniziative, una grande mostra espositiva di pittori e fotografi (più di 80 i partecipanti), grazie alla collaborazione con l’associazione Il Bianco, l’apertura e la visita di musei e chiese, incursioni d’arte all’improvvisa, spazio gioco-bimbi, degustazioni.
Fra i diversi appuntamenti: l’apertura straordinaria della Torre Matteucci (nei tre giorni dalle ore 16 alle 20), grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Torre che ospiterà l’inaugurazione di sabato 29 aprile alle ore 16.15; sempre il 29 aprile: esposizione di auto d’epoca dalle 15 alle 18 in Piazza del Popolo, giochiamo alla Biblioteca Ragazzi dalle 16 alle 19, i laboratori musicali in Piazza del Popolo, il concerto alle 22 in Piazzale Azzolino di Lightpole e alle 23.20 di Dutch Nazar. Fra gli appuntamenti del 30 aprile, oltre all’itinerario storico artistico (ore 10-20), anche apertura e vista del giardino di Palazzo Raccamadoro, costruisci e gioca con i Romani con la mostra Archeo&Fun (ore 11.30 e ore 17.30), il Festival Giordaniello alle 21.15 nella Chiesa di San Zenone con i Rossini Flute Ensemble (organizzazione Midlands con Cantiere Musicale e Ballet Milò).
Il 1 maggio dalle ore 9.00 nella Cripta della Cattedrale (nei tre giorni di FermoAttivo rimarrà aperto il Museo Diocesano) la secolare tradizione delle Corpora Sante. Nel Lunario l’etnografo Luigi Mannocchi scrive: “a Fermo si espongono nei sotterranei del Duomo i Corpi Santi che la campagna chiama tuttora con terminologia latina Corpora Sante e nelle loro urne sfrega mazzi di erba bietola (l’ubbiti) che poi mangia per devozione o conserva, disseccata, a scopo di far decotti o infusioni in caso di malattie”. Alle ore 17. 00 in Piazza del Popolo facepainting, tuccabimbi, make up art a cura di Lucia Postacchini ed alle ore 18.30, con l’organizzazione dell’Assessorato al Commercio, il concerto di Mircoli and band. Nei tre giorni dell’iniziativa visite alle Cisterne Romane, al teatro dell’Aquila, alla mostra Archeo&Fun, contest fotografico di Instagramers Fermo. Alla manifestazione collaborano i commercianti del centro storico.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2017 alle 18:52 sul giornale del 28 aprile 2017 - 1895 letture

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