Calcio: Fermana intervista a Mister Destro

3' di lettura 11/04/2017 - Tra due giorni sarà posticipo con il Romagna Centro per un Recchioni che si preannuncia gremito di tifosi ansiosi di festeggiare con la squadra un meritato traguardo.

Torna a parlare mister Destro dopo la vittoria di Pineto. Tra due giorni sarà posticipo con il Romagna Centro per un Recchioni che si preannuncia gremito di tifosi ansiosi di festeggiare con la squadra un meritato traguardo.
Traguardo che, facendo i debiti scongiuri, potrebbe essere già matematicamente sorpassato nel pomeriggio, qualora il Matelica non riuscisse a imporsi con la Vis Pesaro.
“Non guardiamo mai la classifica ma è chiaro che in questo caso dovremo fare un’eccezione – ha dichiarato il tecnico – ci dobbiamo comunque preparare per una partita che dovremo cercare di vincere indipendentemente da quello che può succedere alle 15.00. Se non ragioniamo con questa testa rischiamo di arrivare al match in una condizione ambientale non giusta e non mi sembra il caso di correre questo rischio”.
Nessun calo di tensione sarà permesso dunque alla squadra canarina dal suo condottiero: “E’ vero che manca poco, ma il campionato non è ancora chiuso - ha proseguito Destro - manca l’ultimo passo, quello decisivo. Per questo dovremo essere ancora più bravi a non perdere la concentrazione e l’adrenalina. Fino al fischio d’inizio attenzione e tensione devono essere al top, l’approccio deve essere carico come sempre. Vietato pensare alla partita e al risultato del Matelica, noi ci dobbiamo preoccupare solo di noi stessi, di fare una bella prestazione e dare una grande gioia a tutto l’ambiente”.
“Domenica è stata una vittoria emblematica da questo punto di vista, raggiunta gettando il cuore dove le gambe non riuscivano più ad andare. Una grande vittoria del gruppo e della sua determinazione. La squadra ha dimostrato ancora una volta che anche nei momenti di grave difficoltà non molla mai, anzi è riuscita lo stesso a raddrizzare una partita che si stava mettendo male – l’analisi del Mister – per questo, a mio parere, il grande spirito dei ragazzi e la loro voglia di arrivare ci hanno portato a un successo che probabilmente altrimenti non avremmo raggiunto.
Sicuramente siamo arrivati ad un momento importante della stagione, il momento che potrebbe essere determinante: da una parte c’è un grande desiderio di arrivare, dall’altra c’è il bisogno di rimanere concentrati. Sicuramente c’è la piena consapevolezza che, nonostante la stanchezza che un po’ si faccia sentire, grinta ed entusiasmo devono continuare ad essere al massimo perché il nostro obiettivo dovremo andare a prendercelo e nessuno ci regalerà niente”.
“Il Romagna Centro nel girone di ritorno dovrebbe essere la terza squadra come punti conquistati, ha vinto quattro partite in trasferta, un ottimo segnale. Una squadra molto giovane e dinamica, come lo era Pineto: due delle formazioni che dopo noi e il Matelica nella seconda parte del torneo hanno fatto meglio.
In questi giorni continuerò a ripetere che i ragazzi dovranno cercare di stare tranquilli, anche perché, ad ora, non abbiamo fatto niente, poi giovedì vedremo – ha concluso Destro - io sono sempre dell’opinione che quando le cose vanno bene il merito è dei giocatori, sono loro che vanno in campo, mentre quando non vanno il demerito è dell’allenatore.
Vale anche per noi, è la logica del calcio. Un bravo allenatore cerca di sbagliare il meno possibile. Io ho sempre provato a fare del mio meglio, ma il merito del nostro percorso straordinario è dei ragazzi: meritano un elogio per come fino ad ora mi hanno seguito ed hanno creduto in tutto quello che ho detto. Un fattore che è stato determinante”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2017 alle 22:10 sul giornale del 12 aprile 2017 - 527 letture

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