CISL Marche: riconosciuta la progressione orizzontale di fascia al personale del comparto dell’area vasta 4.

cisl fp marche 3' di lettura 27/03/2017 - Solo due anni fa, un risultato simile sarebbe apparso irraggiungibile invece l’assegnazione della fascia economica superiore al personale dipendente del comparto dell’Area Vasta 4, di ogni profilo e qualifica, è diventata realtà. Un risultato encomiabile ottenuto dal Sindacato e che ha visto la CISL -area sindacale di Fermo- protagonista in ogni fase della lunga trattativa con la Direzione di Area Vasta 4.

Con lo stipendio di marzo 2017, verrà riconosciuta agli aventi diritto la progressione di fascia e liquidati gli arretrati dal 1 gennaio 2015. Un aumento in media di circa 50 € mensili pro capite che soprattutto saranno pensionabili. Il blocco del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti della Pubblica Amministrazione in vigore dal 1 gennaio 2011 ed il divieto di percepire anche un solo euro di retribuzione in più di quella ottenuta al 31 dicembre 2010, avevano comportato anche la mancata rivalutazione del valore stipendiale tabellare per il personale dell’V 4.

Con questo risultato, possibile grazie allo sblocco dell’istituto della progressione a partire dal 2015, il personale del comparto ha potuto ottenere il giusto riconoscimento della professionalità mostrata in anni difficilissimi per la sanità regionale. La fascia economica superiore, infatti, è stata assegnata a seguito di valutazione positiva del singolo dipendente. Non bisogna mai dimenticare che negli anni 2011-2014 il personale del comparto del SSR è diminuito di circa 2000 unità. In Area Vasta 4 nel medesimo periodo, i posti non coperti ma disponibili in dotazione organica erano 180. Il risultato ottenuto in Area Vasta 4 è ottimo perché la progressione economica interesserà un numero considerevole di dipendenti. E’ chiaro a tutti però che questo obiettivo centrato, seppur positivo, non risarcirà i professionisti sanitari e gli altri operatori dell’AV 4 per il danno economico arrecato ad essi dall’assurdo blocco del contratto nazionale che si protrae da otto anni.

Ogni dipendete a causa del blocco ha perso circa 4.000 euro che non potrà mai recuperare ma soprattutto, dal 2011 ad oggi, ha fatto fronte ai ripetuti tagli sul personale che la Regione Marche ha imposto al S.S.R. Risultano centinaia le giornate lavorate in più soprattutto da Infermieri ed OSS per coprire turni scoperti a causa della carenza di personale. Per non parlare delle migliaia di ore di lavoro accumulate e che difficilmente i singoli operatori potranno recuperare. Questo alla faccia di chi parla di copertura del turn over al 100%. Per fortuna la matematica non è soggetta alla propaganda politica o alle fantasie di chi ogni settimana sventola sui giornali migliaia di nuove assunzioni mai concretizzatesi.

La CISL FP Marche è orgogliosa del lavoro svolto dai propri rappresentanti RSU in Area Vasta 4, per la tenacia mostrata nel credere ad un risultato che sembrava irraggiungibile e per la costanza di marcare stretti Uffici e Direzione perché rispettassero gli impegni assunti. Parimenti ringrazia la Direzione di Area Vasta 4 ed il personale amministrativo delle Risorse Umane per lo sforzo fatto che ha consentito il pagamento del dovuto nei termini stabiliti e concordati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2017 alle 10:55 sul giornale del 28 marzo 2017 - 1348 letture

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