Progetti di vita a confronto

5' di lettura 19/03/2017 - All'ultimo anno del loro percorso scolastico tre ragazzi ci raccontano il loro futuro

Fermo:
Elisa Andrenacci - Liceo Classico
Quali sono i tuoi progetti futuri? Sono realizzabili nella città di Fermo? Il mio desiderio è quello di entrare nella facoltà di economia, o in ambito finanziario o in ambito manageriale.
Purtroppo nella città di Fermo e dintorni non ci sono facoltà che sviluppino il mio campo, perciò mi piacerebbe trascorrere i prossimi anni di studio a Milano.
Non so quanto possano realizzarsi i miei progetti nella città di Fermo, ma penso che la nostra città sia bellissima e piena di opportunità, soprattutto dopo l'elezione del nuovo sindaco.
Quanto spazio del tuo futuro lascerai alle passioni? La mia passione più grande è la fotografia. Non farò di essa il mio lavoro, ma di sicuro accrescerò le mie conoscenze in questo campo e penso che rimarrà una parte importante dei miei progetti futuri.
Pilastri dell'esistenza umana: famiglia e società. Parlami della tua famiglia d'origine, del tuo progetto di famiglia, della società odierna. I miei genitori sono sempre stati disponibili e mi hanno resa libera di scegliere il mio futuro. Sono molto riconoscente nei loro confronti per come mi sanno stare vicino, perchè non sempre è possibile avere una comprensione del genere. Sarei molto felice, un giorno, di creare una famiglia tutta per me, cercando di migliorarmi sempre nel rapporto con chi mi starà accanto. Alla società di oggi dico che è troppo radicata sui canoni dell'apparenza e del successo, dico che ha perso completamente l'importanza dei valori tradizionali e dico che ancora non si è evoluta del tutto, soprattutto nella considerazione della donna nel profilo sociale. Nel mio piccolo cercherò di essere simbolo e portavoce di ciò che io ritengo i valori cardine di una bella società.

Lorenzo Concetti - Liceo Scientifico
Quali sono i tuoi progetti futuri? Sono realizzabili nella città di Fermo?
Dopo il liceo andrò sicuramente all'Università, proverò il test di medicina e poi... il futuro giocherà le sue carte ed io giocherò le mie. Non vedo la mia vita lavorativa molto lontana dalla città di Fermo; per adesso penso al presente, alla nuova città che mi aspetta per l'esperienza universitaria.
Quanto spazio del tuo futuro lascerai alle passioni? In questi diciotto anni sono riuscito a coltivare molte passione cercando di gestire nel migliore dei modi il tempo, occupato per gran parte dallo studio. In modo speciale ho apprezzato gli hobby della fotografia, della chitarra e degli scout. Ho sempre cercato di immergermi il più possibile nella vita sociale e quest'anno ho raggiunto un obiettivo preposto già nei primi anni del liceo: diventare rappresentante d'Istituto. Non abbandonerò mai le mie passioni, perchè mi rendono felice, forte e capace di affrontare con grinta ogni avversità.
Pilastri dell'esistenza umana: famiglia e società. Parlami della tua famiglia d'origine, del tuo progetto di famiglia, della società odierna. La famiglia è sempre stata un modello per me e da essa dipende una parte di ciò che sono diventato. Mi è stata sempre vicino e grazie a lei ho saputo apprezzare il mondo che mi circondava senza mai avere una mente serrata da pregiudizi di ogni sorta. In un futuro che non so ancora quanto sia distante cercherò di riproporre il "modello" offerto dalla mia familgia d'origine in quella che sarò in gradi di costruire. Alla società che ci circonda e che è sempre pronta a giudicare ogni nostra azione a colpi di "mi piace" in ogni social che si rispetti, suggerisco di aprire la mente in qualsiasi situazione, di non essere ottusi e pieni di pregiudizi, perchè questo comporta grande sofferenza soprattutto sperimentata dalle persone più deboli. Io cercherò sempre di arricchire il mio bagaglio vitale cercando di cogliere ogni situazione e ogni circostanza.

Adelaide Daugaard - ITIS Montani - Chimica
Quali sono i tuoi progetti futuri? Sono realizzabili nella città di Fermo? La mia più grande ambizione è quella di poter studiare farmacia e di lavorare in una grande casa farmaceutica. Tutto ciò credo sia impossibile da realizzare nella città di Fermo che comunque reputo bella e piena di opportunità.
Quanto spazio del tuo futuro lascerai alle passioni? Le mie passioni sono la fotografia e l'arte della bandiera. Credo che non saranno incidenti nel mio futuro professionale e lavorativo ma avrò il piacere di continuare a coltivare queste discipline per pura passione. Sono disposta a compiere scelte dolorose per dare vita ai miei sogni. Una fra queste è di sicuro dover lasciare la mia famiglia a cui sono molto legata. Ma sono certa che non sarò a tutti i costi disposta a sacrificarmi per far sì che i miei sogni diventino realtà.
Pilastri dell'esistenza umana: famiglia e società. Parlami della tua famiglia d'origine, del tuo progetto di famiglia, della società odierna. La mia famiglia, in particolar modo mio padre che, come me da giovane era immerso nell'ambiente scientifico, mi ha molto stimolata e mi ha reso curiosa di scoprire il mondo da un punto di vista scientifico e razionale. Mi piacerebbe creare una famiglia tutta mia, che sia circondata di serenità, allegria e grande senso di collaborazione. Critico molto la mentalità della società odierna, soprattutto per la superficialità dalla quale essa è rivestita. Dovremmo essere tutti più informati riguardo il mondo che ci circonda, un mondo che giorno dopo giorno si modifica e cambia evolvendosi. Dobbiamo essere in grado di aprire la nostra mente e accettare e rispettare anche ciò che non condividiamo, perchè troppo distante dal nostro modo di vivere.


di Elisabetta Corsi

redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2017 alle 11:33 sul giornale del 20 marzo 2017 - 1967 letture

In questo articolo si parla di scuola, giovani, , futuro, speranza

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