Calcio: commento Mister Destro e risultati partita Fermana - O.Agnonese

7' di lettura 27/02/2017 - “Torniamo a giocare davanti al nostro pubblico. Abbiamo bisogno che i nostri tifosi si stringano a noi dagli spalti. Dobbiamo affrontare questo impegno uniti e compatti come non mai" le parole di Destro per un match concluso 2-0 per la Fermana.

“Torniamo a giocare al Recchioni, davanti al nostro pubblico. Abbiamo bisogno che i nostri tifosi si stringano a noi dagli spalti. Dobbiamo affrontare questo impegno uniti e compatti come non mai – ha dichiarato il tecnico di origini piemontesi – i granata, come ho avuto modo di dire più volte in settimana, sono una formazione tosta e in salute. Sbaglia chi li considera ancora una sorpresa. L’Agnonese ha dimostrato con i fatti di essere ormai una realtà di questo campionato, dando del filo da torcere a chiunque e conquistando punti settimana dopo settimana. Intensità e coesione tra i reparti sono le armi migliori di un undici che, specie dopo la vittoria di sette giorni fa con la Jesina, salirà a Fermo con entusiasmo e spirito sereno, per portare via più punti possibile”.
“Dall’altra parte noi in questi giorni abbiamo lavorato con grinta e determinazione come sempre, preparandoci al meglio per un match sicuramente difficile e meritevole della nostra massima attenzione. Out Misin, Di Pinto e Bossa, dovremo cercare di fronteggiare al meglio la loro pericolosità, rimanere sempre concentrati ed approcciare subito la gara nel modo giusto. Di certo cercheremo di non farci sorprendere. All’andata l’Agnonese ci fece soffrire e ci punì, questo non deve ripetersi”.

E infatti ecco un’altra vittoria del cuore per i gialloblù che, dopo essere passati in svantaggio dopo meno di un quarto d’ora con un rigore trasformato da Margarita, con una doppietta di Molinari battono in rimonta l’Olympia Agnonese, consolidando il primato in classifica e volando a quota 51 punti.

“L’importante oggi era vincere e lo abbiamo fatto. Il merito è di tutta la squadra che da mesi lavora e cresce con abnegazione. Anche se andiamo sotto, abbiamo una voglia di combattere che non ho mai visto. Siamo come quei pugili che nonostante subiscano colpi su colpi, rimangono sempre in piedi, per poi rialzarsi e sferrare il ko decisivo – il pensiero dell’attaccante argentino in sala stampa - Come è giusto, stasera festeggeremo ma da martedì inizieremo a pensare alla Recanatese. Sarà una partita durissima contro una squadra ben più forte di quello che dice la classifica. Il campionato si deciderà alla fine. Sono contento per le reti, ancora di più perché sono servite a portare a casa i tre punti. Dobbiamo continuare così perché questa squadra, in cui anche chi entra fa la differenza, i tifosi, la Società e l’intera città di Fermo, tutti insieme ci meritiamo di coronare questo sogno, per il quale stiamo facendo tanti sacrifici, anche se ancora manca tantissimo”. Una perfetta sintesi dell’incontro odierno, quella di Molinari, che rispecchia appieno sia quanto si è visto in campo sia quanto dichiarato nel post gara ai microfoni dei giornalisti anche da Mister Destro e dal Direttore Generale Conti.
“Dobbiamo avere calma e rimanere umili. Basta un passo falso per far sì che si vanifichi tutto quello che abbiamo fatto fino a oggi. Anche oggi abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti – l’analisi del DG canarino – anche se l’Agnonese è stata la squadra tra quelle incontrate ultimamente che, almeno nella prima parte della prima frazione, ci ha messo più in difficoltà. I molisani erano molto ben messi specie in mezzo al campo, elastici e corti: abbiamo impiegato una mezzoretta per prendere loro le misure ma il rigore che ha ristabilito l’equilibrio prima dell’intervallo ci ha aiutato, specie a livello morale. Chi è entrato nella ripresa ha dato la scossa decisiva che serviva per portare a casa questa partita: Cremona, Gadda e Valdes hanno profuso in campo energie fresche, fisiche e mentali, come già capitato domenica scorsa.

L’ennesima dimostrazione di quanto è importante avere un gruppo solido e compatto, testimoniato anche dall’affetto sincero che la squadra ha dimostrato a Francesco Bossa sia prima che dopo la partita. Ci auguriamo che sia così fino alla fine, a partire dalla battaglia che ci aspetta domenica a Recanati, perché i leopardiani hanno bisogno di punti per tirarsi fuori dai bassifondi. Con i risultati odierni assumono un’altra luce anche la vittoria al fotofinish da noi conseguita a Vasto e il punto strappato in casa del San Marino, viste le sconfitte rimediate da Vis Pesaro e Matelica”.

Assolutamente sulla stessa lunghezza d’onda il tecnico canarino che insieme ai suoi ragazzi al triplice fischio è andato a raccogliere il sincero applauso del popolo gialloblù in festa:”Quelli di oggi sono tre buoni punti giunti in un momento difficile, perché dopo il gol a freddo la squadra è stata brava a non innervosirsi e sfoderare una buona prestazione. Conoscevamo la qualità dell’Agnonese, una formazione che gioca ottimamente sulle seconde palle, brava a pressare e chiudere gli spazi, che ha saputo limitare i nostri esterni e che nei primi 45’ si è fatta preferire. Nella ripresa, quando siamo passati al 4-4-2, siamo stati più incisivi, creando maggiormente. Alla vigilia avevo richiamato l’attenzione sull’importanza di entrare in campo con lo spirito giusto e la sofferenza di oggi lo ha confermato. Sarà così fino alla fine: dovremo essere bravi a combattere contro qualsiasi avversario che giustamente farà di tutto per avere la meglio su di noi. Sono contento per il pubblico, per la Società, per i ragazzi soprattutto e per Bossa: questa è una vittoria che dedichiamo a lui perché è un ragazzo eccezionale che si è sempre applicato. Meritava che vincessimo per lui”. Emozionante davvero l’abbraccio con il quale al termine della gara i canarini hanno circondato lo sfortunato difensore partenopeo, omaggiato anche di uno striscione a bordo campo con la scritta “Daje Francè”, da alcune magliette celebrative con il suo nome indossate da tutti i compagni e da una speciale mostrata da bomber Molinari in occasione dei due gol. L’ennesimo successo, strappato anche oggi con ferrea volontà e granitico impegno da capitan Comotto e compagni, bravissimi a stringere i denti dopo la doccia fredda del rigore realizzato da Margarita, dopo che un’uscita non perfetta del portiere Valentini (in campo con una mascherina protettiva vista la rottura del setto nasale rimediata contro il Monticelli) aveva causato un rigore a sfavore dopo poco più che 10’. Un avvio in salita con i padroni di casa costretti a subire il dinamismo del 4-3-1-2 granata, nonostante i pericoli corsi dall’estremo locale si riducessero in fondo all’azione del vantaggio.

Fermana un po’ contratta e nervosa, gioco spezzato e falloso: a farne le spese il team manager Matacotta e l’attaccante Margarita allontanati dalla panchina, rei di proteste. Minuto dopo minuto cresceva la spinta dei gialloblù che anche oggi, sorretti dall’incitamento costante di quasi mille tifosi, iniziavano a farsi sempre più determinati dalle parti di Campanico, bravo ad opporsi d’istinto alla volée di Molinari al 34’, ma che nulla poteva sul penalty del gaucho argentino al 37’, dopo che un caparbio Clemente era stato steso in area da Gentile. La chiave di volta dell’incontro arrivava nella ripresa: l’ingresso in campo di Cremona infondeva nuova linfa in avanti e da un pregevole assist del subentrato numero 20 arrivava il raddoppio di Molinari per il sorpasso finale e la festa di un “Bruno Recchioni” in totale giubilo per i propri beniamini.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2017 alle 11:52 sul giornale del 28 febbraio 2017 - 318 letture

In questo articolo si parla di Market Place Day 2017, Le sfumature del Montefeltro, via del Campo Sportivo, Parco Tir Pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aGR4





logoEV
logoEV