S.Severino Marche: avvocato Cicconi vince la causa su presunto spaccio

spaccio 1' di lettura 20/02/2017 - Droghe leggere: l' avvocato Cicconi (legale di Vittorio Sgarbi) al giudice: "restituisca il trincia tabacco al mio assistito. Non costituisce alcuna prova". E vince la causa.

Grazie a Giampaolo Cicconi, legale di Vittorio Sgarbi un giovane viene prosciolto dall'accusa di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Si tratta di un ventenne di San Severino Marche (Macerata) denunciato dopo un controllo dei Carabinieri per essere stato trovato in possesso di marjuana in un trincia tabacco e per essere fuggito di fronte ai militari.
Il ragazzo era difeso dall'avvocato Giampaolo Cicconi che ha spiegato così la sentenza: "Il possesso di un trincia tabacco con tracce di marjuana poteva tuttalpiù essere la prova del fatto che il ragazzo fosse un consumatore di quella sostanza, ma non anche uno spacciatore. Inoltre non si poteva parlare del reato di resistenza a pubblico ufficiale di fronte a una semplice fuga a piedi, visto che questo comportamento non era stato caratterizzato da violenza o da minaccia, come riconosciuto già da diverse sentenze della Corte di Cassazione".
Sulla base di questi rilievi, il sostituto procuratore di Macerata Rosanna Buccini ha chiesto l'archiviazione delle accuse. E la richiesta è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Manzoni, che ha anche disposto la restituzione al ragazzo del "grinder". Naturalmente il giudice ha disposto che il fatto venga segnalato alla prefettura, per le sanzioni di natura amministrativa legate al fatto di essere consumatori di sostanze stupefacenti.
Ma nessun reato può essere contestato al giovane, che è stato prosciolto da ogni accusa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2017 alle 11:25 sul giornale del 22 febbraio 2017 - 617 letture

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