M.S.Giusto: Monticelli – Fermana 2-3

5' di lettura 20/02/2017 - Domenica 19 febbraio, la Fermana strappa con il cuore una vittoria fortemente voluta a Monte San Giusto, battendo per 3-2 il Monticelli.

Domenica 19 febbraio: Al termine di una gara non adatta ai deboli di cuore, la Fermana strappa con il cuore una vittoria fortemente voluta a Monte San Giusto, battendo per 3-2 il Monticelli dei tanti ex e mandando in tripudio i mille tifosi accorsi a gremire la tribuna coperta dell’impianto di Villa San Filippo.

“Sapevamo che sarebbe stata una battaglia, in un campo difficilissimo, contro una squadra forte e che ha messo in difficoltà tutte le avversarie che ha incontrato. Ora gioiamo per questa vittoria, è ancora troppo presto per fare qualunque tipo di altri discorsi. Dobbiamo stare tranquilli ed essere soddisfatti della prova offerta oggi da questi ragazzi, un gruppo davvero fantastico che non ha mai mollato, ha stretto i denti e ha dimostrato per l’ennesima volta grande determinazione – ha dichiarato Mister Destro nel post gara – Un applauso a loro, e un ringraziamento particolare ai nostri fantastici tifosi che, noi ci seguono ovunque e oggi più che mai ci sono stati vicini. Siamo contentissimi di questa vittoria che anche loro si meritavano”.

Sorvola, il tecnico, su alcune quantomeno discutibili decisioni della terna arbitrale, che, oltre alle assenze per squalifica (Comotto, Cremona, Urbinati), al forfait dell’influenzato Misin e agli infortuni occorsi in gara a Valentini (rimasto in campo con il naso ko) e Bossa (costretto ad uscire per un problema al ginocchio) rischiavano di pesare, e non poco, in negativo, nell’economia del match. Protesta invece il DG Conti ai microfoni dei cronisti: “Grande soddisfazione per il risultato finale, ma non per la terna arbitrale che ci aveva già danneggiato in precedenza in occasione della gara di Matelica. Avrei piacere di chiedere loro il motivo per il quale hanno infierito su di noi fin dai primi minuti, negandoci subito un rigore solare e proseguendo con una condotta a senso unico. Queste cose non sono ammissibili e la Fermana, che è prima in classifica, merita più rispetto: questa Società è composta da gente seria, che ha sempre fatto le cose per bene.

Da qui alla fine ci aspettiamo giudici di gara all’altezza. Oggi abbiamo dimostrato per l’ennesima volta che chiunque scende in campo da’ tutto, mettendo in luce le proprie qualità. Siamo fieri del fatto che abbiamo sopperito bene alle importanti assenze che ci avevano falcidiato e che come sempre i ragazzi sono stati capaci di stringere i denti, compattarsi e lottare. Continueremo tutti uniti su questa strada insieme alla Società e al nostro splendido tifo, che anche oggi ci ha sostenuto incessantemente fino alla fine”. Al triplice fischio, tutti sotto il settore i giocatori canarini, a ricevere l’abbraccio e gli applausi die sostenitori: un successo fondamentale per Forò e compagni, che con i tre punti incamerati oggi si mantengono saldi al primo posto della graduatoria e “vendicano” con identico punteggio la gara d’andata. Tutt’altro che facile la missione odierna. Al 3-4-3 di Stallone con Negro, Filiaggi e Iotti in attacco, rispondeva la Fermana con il ritorno al 4-2-3-1: Mane e Forò a gestire il centrocampo, il gaucho Molinari tornava terminale unico di un reparto che poteva avvalersi dei guizzi di D’Angelo e dei due ex Margarita e Petrucci.

Proprio dal piede di un ex e, dopo appena 10′, arrivava però la prima doccia fredda di giornata: da distanza siderale la conclusione scagliata da Iotti incocciava sulla traversa, rimbalzava e terminava fuori: la terna reputava entrata la sfera e convalidava senza tentennamenti il sorprendente vantaggio ospite. Gara in salita per i canarini, che trovavano però subito il pari con un magistrale piazzato di Molinari, prima di raddoppiare con un taglio perfetto di Petrucci servito nel cuore dell’area da Margarita. Pubblico in visibilio, ma giochi tutt’altro che chiusi: al tramonto della prima frazione la Fermana si trovava di nuovo a soffrire, perdendo Bossa per infortunio (esami strumentali in programma domani) e rischiando il la doccia anticipata anche per Valentini, che in uno scontro con Filiaggi riportava un vistoso taglio orizzontale e la frattura del setto nasale. Più forti di caso, sfortuna ed eventi, i canarini sapevano però serrare le fila: Mane si sacrificava in difesa, Forò si ergeva a gladiatore e l’ingresso di Gadda riportava equilibrio in mediana. I gialloblù si portavano anzi sul 3-1 che avrebbe potuto chiudere le ostilità in avvio di ripresa, ma la bandierina alzata dell’assistente ravvisava da parte del marcatore Petrucci una posizione irregolare, vanificando la sua doppietta tra vibranti proteste in campo e fuori.

Al danno rischiava di aggiungersi la beffa, quando una punizione di un altro ex, Negro, al 21′ del secondo tempo riportava il punteggio in parità. Non si era fatto però i conti con il grande cuore gialloblù che, a pochi giri di lancette dal termine, non smetteva ancora di battere, sospinto dall’incessante calore dei suoi tifosi. Punizione di Ispas ed in barriera un tocco di Negro metteva la sfera alle spalle di Marani per il definitivo 3-2. Nel finale, Valdes e Molinari avrebbero potuto arrotondare, ma la gara finiva così. Grandissima festa ed applausi per tutti, per una vittoria figlia di un gruppo dalle altissime motivazioni, sempre capace di superare i propri limiti e di lottare con le unghie e con i denti per emozionare il proprio pubblico e coronare un sogno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2017 alle 11:35 sul giornale del 20 febbraio 2017 - 502 letture

In questo articolo si parla di sport, fermana calcio

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