Fermo: sisma, piena risarcibilità delle prime case nei comuni fuori cratere

Terremoto, sisma 1' di lettura 17/02/2017 - La principale novità del nuovo decreto post sisma. Il Sindaco Calcinaro: “una certezza per i fermani, un principio che abbiamo chiesto di inserire nel decreto”

Il contributo alle abitazioni principali è corrisposto anche con riferimento ad immobili distrutti o danneggiati ubicati nei Comuni fuori cratere”.

E’ quanto prevede l’art. 3 del recente decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017 (Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017) che è stato presentato in questi giorni, ad Ancona, ai sindaci dei Comuni lesionati dal terremoto, dal Comitato istituzionale per l’attività di ricostruzione post sisma.
La nuova disposizione deroga su questo articolo quanto previsto dal precedente decreto n. 189 del 2016.

“Dopo tante rassicurazioni che ci erano state date e che non trovavano riscontro in norme certe e scritte, ora ciò che si attendeva è stato riportato nero su bianco in un nuovo decreto. Si tratta di un grande risultato ottenuto dai sindaci che fa chiarezza sulla materia e supporta le difficoltà di tanti fermani che hanno il loro forte diritto ed ai quali si doveva una certezza – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro – siamo riusciti così a far inserire il chiaro principio che, anche fuori cratere, i danni alle abitazioni (prima o seconda casa) sono risarciti al 100% (ad eccezione delle seconde case poste fuori dai centri storici o dai borghi che saranno ripagate limitatamente al 50%)”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2017 alle 15:01 sul giornale del 18 febbraio 2017 - 1256 letture

In questo articolo si parla di terremoto, fermo, Comune di Fermo, sisma

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aGyo





logoEV
logoEV