Fermo: al via i corsi di formazione per divenire tutori di resilienza, organizzati da CVM con RIRes – Università Sacro Cuore di Milano.

3' di lettura 17/02/2017 - Grande partecipazione con 240 fra genitori, docenti ed educatori coinvolti, per infondere nuova fiducia ai bambini colpiti dal sisma. Gli incontri si terranno dal 20 febbraio al 4 marzo in scuole e camping del territorio fermano.

La ong CVM, Comunità Volontari per il Mondo, ha coinvolto quasi 240 fra docenti, genitori ed educatori nei corsi per “tutori di resilienza” che dal 20 febbraio al 4 marzo si terranno in scuole e camping che accolgono sfollati nella provincia di Fermo e Ascoli Piceno.

Incontri mirati a formare figure educative per il sostegno, sia a scuola che in famiglia, di figli e studenti colpiti dal trauma del terremoto. Per ridare fiducia e ottimismo nel futuro ai più piccoli. Gli incontri, organizzati dalla ong marchigiana CVM, sono tenuti dai professionisti di RIRes, l’Unità di ricerca sulla resilienza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, specializzata proprio nel supporto alle comunità colpite da cataclismi.
RIRes è già intervenuta per i terremoti dell’ Aquila ed Emilia - Lombardia. E in vari contesti internazionali di crisi e calamità, come Haiti, Palestina, Tibet, Mali. I corsi, che hanno riscosso grande attenzione e affluenza di iscritti, sono stati realizzati grazie alla solidarietà dei donatori che hanno aderito alla campagna di Natale 2016 “Lenticchie della speranza”, organizzata da CVM nelle Marche e non solo, con l’offerta di prodotti gastronomici dalle zone terremotate.
Oltre che da CVM e RIRes, gli incontri per “tutori di resilienza” sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Francesco Realmonte Onlus, Caritas Fermo, e col supporto della Fondazione Fratelli Dimenticati. Fondamentale è stata la collaborazione degli istituti scolastici.

Partecipano agli incontri, docenti e genitori degli ISC di Comunanza, Montefortino, Amandola e di Porto Sant’Elpidio. I corsi si tengono anche ai residence Holiday e La Risacca di Porto Sant’Elpidio, dove vivono docenti e famiglie sfollate. Coinvolti anche educatori che già operano a sostegno dei terremotati.

CVM crede nella capacità, nella forza e nel coraggio delle persone di affrontare le emergenze e le calamità più gravi, e mira a dare loro quegli strumenti in più di cui possono avere bisogno. Con la sua lunga esperienza in Africa, CVM si è misurata con le emergenze di differenti comunità ed ha potuto sempre vedere che le forze di miglioramento sono tutte all’interno delle comunità stesse e delle proprie istituzioni.

“La resilienza è la capacità umana di affrontare le avversità della vita e di uscirne vincitori, riscoprendo e riattivando le proprie risorse interiori - spiega Alessandra Cipolla, l’esperta di RIRes sulle tematiche del trauma e della resilienza che terrà gli incontri di formazione - I bambini sono i più esposti al trauma. Ed è importante avere, per loro, come punti di riferimento, figure fiduciose, che li sostengano nella crescita”. CVM, ong attiva con progetti in Etiopia e Tanzania per il diritto all’acqua e i diritti umani, opera dagli anni ‘90 anche nel mondo dell’educazione e della scuola. Quest’anno, dinnanzi al dramma del terremoto, Comunità Volontari per il Mondo ha deciso di intervenire in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma e lo ha fatto, come da sua vocazione, attraverso gli strumenti della formazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2017 alle 12:31 sul giornale del 18 febbraio 2017 - 827 letture

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