Beverati: troppe strumentalizzazioni sul degrado del centro storico di Montegranaro

3' di lettura 08/02/2017 - Secondo l'Assessore, i toni usati dalle Associazioni ed in particolare dal Presidente di Città Vecchia sulle politiche adottate dall'amministrazione per il recupero del centro storico sono fuori luogo.

Montegranaro: Risultano del tutto fuori luogo i toni ed i contenuti delle affermazioni fatte nei giorni scorsi da tre associazioni cittadine, soprattutto quelli del Presidente di Città Vecchia. Pare piuttosto che questa presa di posizione, quasi offensiva,sia quella di un partito politico di opposizione e non quella di una associazione culturale.

A mia memoria non ricordo in passato parole così aggressive polemiche verso le Amministrazioni che ci hanno preceduto; e non mi pare che meno di tre anni fa il centro storico versasse in condizioni migliori se proprio Città Vecchia, durante la campagna elettorale, convocò le varie liste e mostrò loro un reportage fotografico sullo stato di degrado del centro storico. Allora i toni erano più dialoganti verso tutti, anche verso chi aveva amministrato per lunghi anni. Pare anzi che il Presidente di Città Vecchia parli come un candidato alle prossime elezioni. Se lo facesse, peraltro, non sarebbe certo il primo. È il momento di dire basta all'uso politico delle associazioni, che rimangono un'importante strumento di partecipazione, un corpo intermedio che rappresenta parte della società, certo non tutta, ma che non possono sostituirsi alle istituzioni e ai partiti.

Alle tre associazioni rivolgo un appello a ricondurre i toni ad un confronto pacato e, soprattutto, un invito allo studio dei procedimenti amministrativi che obbligano a passaggi burocratici purtroppo lenti e condizionati dalle emergenze, dalla carenza di personale e di risorse; studio delle modalità con cui, volenti o nolenti devono confrontarsi le pubbliche amministrazioni sia per selezionare soggetti adeguati all'attuazione dei progetti che per reperire fondi da destinare agli stessi.

Nessun Comune ha mai utilizzato fondi propri per un'azione diretta sui centri storici, se non in misura minima in tempi di “vacche grasse”, figuriamoci oggi. Ricordo pure che il progetto dei contratti di quartiere non sembra purtroppo aver invertito le cause del degrado del vecchio borgo; quel progetto avviato più di dieci anni fa, a valere su fondi regionali allora disponibili e da allora non più esistenti, vedeva una compartecipazione minima del Comune.

E' del tutto illusorio ed impossibile sul piano legale operare su vasta scala sul patrimonio privato. Su quello pubblico, pur nelle ristrettezze economiche, si sta facendo molto: una parte delle risorse per la sistemazione di Viale Gramsci sarà destinata alla Piazza; presto si provvederà all'avvio del restauro del Comune, che ricordo è parzialmente chiuso da vent'anni; altre opere minori verranno fatte, comprese alcune demolizioni mirate. La riapertura della Chiesa di San Serafino resta comunque prioritaria. E' preoccupante che taluni, invece di comprendere il gravame di lavoro aggiuntivo che il sisma ha causato ad uffici cronicamente poveri di personale e fare quadrato con spirito di squadra, si abbandonino alla polemica faziosa. Se le tre associazioni vogliono collaborare la porta è aperta, ma cessino questi eccessi da campagna elettorale. Lo ribadisco: così non si fanno gli interessi di Montegranaro.

Comunicato stampa dell'assessore Giacomo Beverati






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2017 alle 08:51 sul giornale del 08 febbraio 2017 - 432 letture

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