Riprende il servizio di bus navetta per il trasporto dei dipendenti dell'ex ospedale di Amandola trasferiti a Fermo

1' di lettura 08/01/2017 - La CISL FP insieme alla CISL Marche, ha attivato da subito, dopo lo stop del precedente servizio del bus navetta, organizzato subito dopo il sisma del 24 agosto in regime di urgenza e a carico dell'Area Vasta 4, continue e costanti interlocuzioni con Regione, ASUR e STEAT per trovare le giuste alleanze affinchè un bisogno importante dei colleghi amandolesi, già colpiti dal terremoto, potesse essere soddisfatto.

L'importanza del servizio di trasporto, acquista in questi giorni di freddo intenso, ghiaccio e neve, un'importanza ancor più rilevante perchè previene possibili incidenti a chi, dopo un turno di 8 o 10 ore, specialmente di notte, dovrebbe percorrere alla guida 45 km di strada non certo agevole, per tornare a casa.

Il servizio sarà totalmente gratuito per i dipendenti che ne fruiranno e l'onere economico verrà sostenuto con il fondo per il terremoto.

Gli orari e le sedi di partenza/arrivo, saranno quelli del precedente servizio.

Un ringraziamento particolare va al Presidente Steat dott. Alessandrini, che ha sopportato in queste settimane le nostre continue telefonate, all'assessore Cesetti che ha fatto da tramite tra Regione e Steat, all'assessore Sciapichetti che ha garantito il finanziamento del servizio con il fondo terremoto, al Direttore Area Vasta 4 dott. Livini.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2017 alle 12:19 sul giornale del 09 gennaio 2017 - 799 letture

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