Lavoro, nelle Marche aumenta il lavoro precario e l'utilizzo dei voucher

2' di lettura 20/12/2016 - La Cgil Marche: "Decisivi saranno i referendum sul lavoro". Continua il calo dei contratti stabili: -40.75% da gennaio ad ottobre 2016.

Nei primi dieci mesi del 2016, le aziende marchigiane hanno assunto 114mila persone e cioè il 6,5% in meno rispetto allo stesso periodo 2015.

La maggior parte dei neo assunti ha un contratto a termine (77,1%), il 16,8% è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato e solo il 6,2% come apprendista. I nuovi contratti a tempo indeterminato attivati da gennaio ad ottobre sono 19.079; nello stesso periodo 2015, erano 32.200. E’ il quadro che emerge dallo studio Ires Marche sui dati Inps.

Le trasformazioni di contratti di apprendistato in contratti a tempo indeterminato sono state 2.597 con un calo del 5,4% rispetto al 2015. Le trasformazioni dei tempi determinati in contratti stabili ammontano a 6.744 e cioè il 40% in meno rispetto ai primi nove mesi del 2015.

Le cessazioni di lavoro sono state oltre 100mila con la creazione di un saldo positivo “assunzioni – cessazioni” pari a 13mila posti di lavoro in più, determinato da un aumento notevole del lavoro precario. Infatti, il saldo tra assunzioni e cessazioni per i contratti a tempo indeterminato continua ad essere negativo (-10.040).

Nei primi dieci mesi del 2016 cresce, rispetto allo stesso periodo del 2015, il numero di voucher venduti (+26%); rispetto al valore del 2014 i voucher venduti da gennaio ad agosto nel 2016 sono aumentati del 104%.

Confrontando i valori medi osservati per il Centro Italia e per il Paese nella sua totalità, la situazione delle Marche è peculiare:

- le assunzioni a tempo indeterminato si riducono ovunque ma, nelle Marche, la contrazione è più marcata che per la media italiana (-40,1% contro -32%)

- le assunzioni a tempo indeterminato nelle Marche costituiscono una percentuale più bassa delle assunzioni totali rispetto all’incidenza rilevata nel centro Italia e in totale nel Paese (16,7% contro 22,4% e 24%)

- le assunzioni a tempo determinato nelle Marche sono il 77,1% del totale contro il 72,8% del centro Italia ed il 71,6% come media nazionale.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2016 alle 22:45 sul giornale del 21 dicembre 2016 - 1907 letture

In questo articolo si parla di lavoro, provincia di fermo, cgil marche

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