Santa Vittoria in Matenano, affondo della minoranza consiliare

3' di lettura 25/11/2016 - “Il tempo è galantuomo, fa emergere molte verità, e conferma quanto da me sostenuto durante il mio breve mandato di amministratore in merito ad alcuni debiti fuori bilancio” esordisce così Fabiola Di Flavio, attuale capogruppo di minoranza “Senso Civico per Santa Vittoria” ed ex- Sindaco eletto nel maggio 2014 e sfiduciato dopo appena 6 mesi di mandato proprio perché si era fortemente opposta al pagamento di alcuni Debiti Fuori Bilancio ritenuti a suo parere illegittimi.

Bisogna infatti ricordare che la maggior parte dei debiti che il Sindaco Di Flavio aveva ereditato dalla precedente amministrazione Pettinelli erano da considerarsi illegittimi e non conformi a quanto stabilito dall’art. 194 del TUEL. Infatti “La quasi totalità dei debiti” dice la Di Flavio, “risultavano privi di istruttoria, alcuni erano stati riconosciuti e non finanziati dall’allora amministrazione Pettinelli, altri ancora risultavano privi di contratto, o non avevano le caratteristiche necessarie per il riconoscimento”;
Per ben quattro volte infatti, a distanza di pochi mesi, l’attuale Consiglio Comunale, dopo attenta analisi da parte degli uffici competenti, si è trovato costretto a votare per il non riconoscimento o l’annullamento di alcuni debiti fuori bilancio;
Ma andiamo alla ricostruzione dei fatti:
La prima istruttoria, allegata alla D.C. n. 43 del 23/10/2015, infatti riguarda incarichi legali affidati, dall’allora amministrazione Pettinelli, ai legali Capitani Francesco e Millevolte Fabio, quest’ultimo già retribuito in qualità di Staff del Sindaco. Nel primo caso sono state riconteggiate al minimo le due notule presentate dall’avv. Capitani. Nel secondo caso, invece, si tratta di conferimento di incarico professionale in violazione di legge, pertanto vengono riconosciute all’avv. Millevolte le sole euro 105,00 per spese anticipate e bolli.
La seconda istruttoria, allegata alla D.C. n. 32 del 10/10/2016, si riferisce, anche in questo caso, ad un’altra parcella non riconosciuta all’avv. Millevolte per l’incarico di riscossione di alcuni proventi contravvenzionali. Molte le anomalie riscontrate, infatti, dall’istruttoria redatta dagli uffici, risulta che l’incarico affidato dall’allora amministrazione Pettinelli con D.G. risulta sprovvisto di contratto, non prevede né durata né corrispettivo, non è stata pubblicizzata la selezione del professionista, inoltre, come ripetutamente sostenuto dall’ex sindaco Di Flavio, presso il Comune erano in servizio all’epoca due agenti di Polizia Municipale ai quali sarebbe spettata di diritto questa funzione a costo zero per l’Ente.
La terza istruttoria riguarda la D.C. n. 37 del 03/11/2016, con la quale si provvede al non riconoscimento di tutti i debiti fuori bilancio dell’area tecnica-manutentiva, della quale era responsabile l’allora sindaco Pettinelli, per un importo pari ad euro 44.253,72, poichè in difetto dei requisiti previsti dall’art. 194 del TUEL.
L’ultima D.C. del 22/11/2016 riguarda, invece, l’annullamento di una vecchia delibera, per altri 25.749,98 euro di debiti fuori bilancio, adottata dall’allora amministrazione Pettinelli, che vede fra i vari creditori, ancora una volta, i legali Capitani Francesco e Millevolte Fabio.
“Ora a parlare sono proprio i fatti” continua la Di Flavio, “e questo dovrebbe far riflettere molto i cittadini di questo paese sulle reali motivazioni ed intenzioni dei promotori la sfiducia, e sul vano tentativo di bloccare, con troppa fretta, ed in ogni modo, quel processo di legalità e trasparenza da me iniziato ed ora, comunque, inevitabilmente emerso”.





Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2016 alle 12:33 sul giornale del 26 novembre 2016 - 3040 letture

In questo articolo si parla di politica, minoranza, Santa Vittoria in Matenano

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