Malagia (LN) interroga la Regione per il Mancato inserimento lavorativo dei disabili

2' di lettura 25/11/2016 - Bollino nero per l'Asur, la meno virtuosa tra gli enti pubblici. La Vice Presidente: "Maggior rispetto e piena applicazione della legge nazionale sull'inserimento lavorativo dei disabili."

“Secondo i dati ricevuti dai Centri per l'Impiego delle cinque aree vaste regionali relativi ai posti assegnati al personale classificato come ‘disabile o appartenente a categorie protette’, lg. 68/99 , esistono nel solo territorio di Ascoli e San Benedetto del Tronto ben oltre 50 posti scoperti di competenza della Asur, dell'Agenzia delle Entrate, Inps, e vari Ministeri (sedi decentrate). Macerata non da meno registra ben 46 “scoperture” da parte della Asur-Marche, 103 del MIUR, 1 dell'Arpam e così via fino ad oltre 165 posti non ancora ricoperti. Situazione analoga a Pesaro-Urbino e Ancona che hanno evidenziato la non assegnazione dei posti riservati in alcuni enti locali, con ad esempio 3 scoperture nel Comune di Ancona, e sei per la Provincia di Ancona, oltre che ben 77 all Asur Marche e 18 della Agenzia delle Entrate. Unico dato non pervenuto nonostante richiesta insistente da parte nostra, il Centro per l'Impiego di Fermo che non ha fornito riscontro, ma che dai dati in nostro possesso parrebbero essere 17 le posizioni non assegnate”.

Così la Vicepresidente del Consiglio Regionale Marzia Malaigia che questa mattina ha presentato un'interrogazione orale urgente sul diritto al lavoro per i disabili e sul rispetto delle quote riservate in osservanza dell'art. 3 della legge 68/99. La legge ricordiamo, nasce con l'intento di inserire nel mondo del lavoro i disabili, attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella misura del 7% dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti; di due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti; e di un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti. Per le aziende da 15 a 36 dipendenti l'obbligo c'è solo per le nuove assunzioni.

“Si tratta di garantire che la legge non resti lettera morta – prosegue la Vicepresidente - e che vengano puntualmente applicati i fondamenti costituzionali di eguaglianza, realizzazione della persona umana e rimozione degli ostacoli che ne impediscano il pieno sviluppo. Principi che sono sotto attacco a causa delle inadempienze nell'assunzione dei disabili nelle proprie strutture pubbliche e in particolar modo e in maggior numero proprio nell'Asur ”Azienda Sanitaria Unica Regionale”!!!

Nell' atto ispettivo presentato dal Gruppo Consiliare Lega -Nord Marche si interrogano il Presidente e la Giunta regionale per conoscere quali immediate iniziative si intendano assumere per consentire che in tutte le assunzioni in corso e in previsione si raggiunga la quota di riserva prevista dalla legge.


da Marzia Malaigia
vicepresidente del consiglio regionale (Lega Nord)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2016 alle 21:01 sul giornale del 26 novembre 2016 - 1625 letture

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