Fermo: caso Camping Verde Mare, incontro pubblico del Comitato

4' di lettura 21/11/2016 - Lettera aperta da parte del comitato "Salviamo il Verde Mare" in vista di un incontro pubblico dal titolo "Le prospettive turistiche nella Riviera Fermana".

Riceviamo e pubblichiamo:

Vi ringrazio per aver dato voce al nostro risentimento per le vicende giudiziarie che stanno travolgendo il Campeggio Verdemare di Marina Palmense, mi rendo conto che in questo grave momento di difficoltà per la Regione, le vicissitudini di un campeggio sono di poca importanza e che pertanto le mie comunicazioni e attenzioni verranno un po considerate come eccessive di fornte a ben altri problemi.
Però il Verdemare è una realtà locale importante. Molti sono i dipendenti, molto l'indotto che i turisti creano. Ci sono famiglie intere che arrivano al Campeggio e ci rimangono per tutta la stagione di apertura del campeggio ( ultima settimana di Maggio , seconda di settembre), fanno spesa di alimentari, abbigliamento, frequentano bar, negozi di vario tipo, ristoranti, mercati, frequentano manifestazioni, sagre , estetiste, parrucchieri, lavanderie ecc... tutto ciò per tre mesi all'anno .
E non solo, intorno al campeggio si creano molte realtà, vi sono infatti famiglie numerose che non potendosi sistemare tutte in campeggio, affittano stanze ed immobili nel vicino paese di Marina Palmense, Torre di Palme, Pedaso anche qui creando lavoro.
Vi ricordo che in marina Palmense sono nate quattro grandi strutture ricettive che risultano, a detta degli stessi proprietari e gestori, accogliere persone a qualche titolo legate al Verdemare. Attività commerciali sono sorte intorno al campeggio proprio per gli stessi campeggiatori che in bicicletta , escono dal campeggio per le spese, la farmacia il parrucchiere , il pane fresco , frutta e verdura... ecc
La situazione che si è creata sta ponendo a rischio non solo le vacanze di tutte queste persone , ma anche la sopravvivenza di queste attività ed il benessere di questi piccoli centri.
Il campeggio, occupa personale per tutto l'anno , in quanto anche a chiusura del campeggio molto personale è assunto per le manutenzioni necessarie.
Per questa ragione il Comitato spontaneo torna a riunirsi il giorno 3 Dicembre alle ore 11 in Marina Palmense per manifestare il proprio dissenso nei confronti di un provvedimento adottato dalla Procura di fermo per ragioni assolutamente ingiustificate e in forza di una contestazione di reato del tutto inesistente, per fare comprendere a queste istituzioni e alla gente, con la speranza che il messaggio arrivi anche alla Magistratura, che ciò che viene contestato al Verdemare è uno stato di fatto comune a tutti i campeggi della zona e di Italia, ed è semplicemente legato a naturali modifiche intervenute nel corso degli anni nel settore del campeggio e comunque del turismo così detto all'aria aperta.
La situazione che la magistratura fermana ha contestato al Verdemare è riscontrabile, infatti, in pressoché tutti i campeggi di Italia , da nord a sud, dalla montagna al mare, ed è indice unicamente di modifiche intervenute nel settore. E' di tutti essersi accorti che negli anni non circolano sulle nostre strade roulotte , di cui i campeggi invece sono pieni, e questa è la prova che la roulotte negli anni è divenuta naturalmente stanziale, senza comunque mai, perdere la propria natura , e che il campeggiatore in roulotte, è sempre campeggiatore ma non più itinerante. Lo stato in cui versa il Verdemare è, quindi identico a tutti i campeggi e quindi il Verdemare, il comitato, i lavoratori, gli operatori commerciali e tanta gente comune chiedono che il Comune, la Provincia , la regione intervengano a tutela sia dei turisti che di tutti soggetti coinvolti. Alla manifestazione hanno dato adesione persone di spicco sia in campo politico che culturale i lavoratori del campeggio oggi disoccupati e le loro famiglie, e molti cittadini comuni coinvolti o no, che comunque ritengono il Verdemare la punta di diamante del turismo locale e che ritengono assolutamente prioritaria la riapertura del campeggio per consentire alla zona di continuare a crescere ed affermarsi nel panorama turistico, oltre che indispensabile per la sopravvivenza delle attività sorte intorno . Allego alla presente la locandina dell'evento a cui vi sarei grata di dare risalto per consentire la massima partecipazione di istituzioni e persone .


Da Comitato "Salviamo il Verde Mare"

 

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2016 alle 21:55 sul giornale del 22 novembre 2016 - 2757 letture

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