Sisma: la Vicepresidente Malaigia in visita nei comuni di Sant'Elpidio a Mare, Montegranaro e Monte Urano

3' di lettura 16/11/2016 - La Vicepresidente del Consiglio Regionale Marzia Malaigia continua il suo impegno verso il territorio, recandosi da un comune all’altro dell’area fermano/maceratese colpita dal sisma, affinché nessuno venga dimenticato. Il sopralluogo di ieri ha riguardato i tre comuni limitrofi, esclusi dal cosiddetto cratere nell'ultimo decreto del Ministero: Sant'Elpidio a Mare , Montegranaro, Monte Urano.

Attraverso colloqui con sindaci e/o tecnici e ingegneri, la Malaigia ha raccolto le istanze dei vari comuni al fine di far emergere le criticità attuali e porre rimedio ad eventuali disagi.

L'ingegnere del Comune di Montegranaro delinea un quadro di emergenza sin dalle prime ore dall'evento del 24 agosto u.s.: oltre 300 segnalazioni e danni ad edifici pubblici e privati. Il sisma del 30 ottobre fa raggiungere quota 500 segnalazioni, 4 famiglie sfollate, palazzo Francescani palesemente danneggiato, così come il palazzo comunale che è stato sgombrato e dichiarato inagibile, chiusa la chiesa di San Serafino. L'ingegnere fa presente che il numero delle segnalazioni è destinato a crescere, in quanto ne arrivano attualmente 15-20 al giorno e non avendo purtroppo a disposizione tecnici inviati dagli organi competenti, stanno procedendo a tali verifiche con tecnici locali volontari; si procede quindi ad una prima scrematura, per poi riverificare quelli critici, il 20-25% (150), quando arriveranno i tecnici del Soi di Fermo previsti nei prossimi giorni. Il Sindaco Ediana Mancini tiene a precisare che la situazione è in continua evoluzione e che si augura la massima disponibilità a valutare in itinere l'esistenza dei requisiti necessari per rientrare nel cratere del decreto una volta ultimate le verifiche in atto.

Situazione in continua evoluzione anche nel comune di Sant'Elpidio a Mare, in un centro storico già di per sé area critica, per la presenza di numerose grotte nel sottosuolo: il Palazzo Menghetti, la Chiesa del Sacro Cuore e la Sagrestia della Misericordia hanno necessitato di lavori in somma urgenza. Sono 61 in questo comune le persone sfollate che hanno attualmente trovato autonoma sistemazione e 221 le segnalazioni giunte all'Ufficio tecnico del Comune, che con le proprie forze e grazie all'aiuto anche in questo caso di tecnici volontari, sta procedendo alle verifiche ed ha già effettuato 105 sopralluoghi.

A Monte Urano la situazione non è migliore: 4 famiglie sfollate, 280 richieste di sopralluoghi, la Scuola Media di Piazza Leopardi, così come il Cinema Arlecchino dichiarati parzialmente inagibili, la Chiesa di Sant'Isidoro messa in sicurezza con lavori in somma urgenza e la Cappellina del cimitero ancora chiusa.

La Malaigia rimane in contatto e si rende disponibile ad accogliere le istanze dei sindaci delle Amministrazioni comunali, rinnovando il suo impegno a fare tutto ciò che è in suo potere presso il Governo Regionale, affinché non ci siano distinzioni di comuni meritevoli o meno, basate su scelte incomprensibili.

Nell'ambito della totale trasparenza, sia fatta una valutazione oggettiva delle necessità delle piccole amministrazioni comunali e della popolazione, per ricevere quelle agevolazioni derivanti dall'inserimento nel cratere sismico, fondamentali in questo momento di difficoltà economica per il processo di ricostruzione e per poter assistere al meglio i concittadini coinvolti in questa tragedia.


da Marzia Malaigia
vicepresidente del consiglio regionale (Lega Nord)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2016 alle 14:33 sul giornale del 17 novembre 2016 - 2515 letture

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