Start-up, i finanziamenti invadono le Marche dal 1° dicembre

3' di lettura 15/11/2016 - Cos’è una start-up? Sembrerebbe una nuova possibilità di lavoro per giovani e non, pieni di idee e con tanta voglia di fare. Molti ne avranno già sentito parlare, dal 1° dicembre arriveranno nella regione Marche 8 milioni di euro per finanziamenti a fondo perduto destinati a chi ama mettersi in gioco.

“Dietro ogni impresa di successo c’è sempre qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa” diceva Peter Drucker: economista, saggista di fama mondiale e docente della ‘Graduate Business School’ di New York, ed incarna in pieno l’essenza e l’energia delle idee che muovono le Start-up. Negli ultimi anni questo termine sta riempiendo la bocca di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, ed è un fenomeno in continua evoluzione, basti pensare al fatto che la redazione di VivereFermo ne sta scrivendo proprio oggi. Questo inflazionatissimo termine indica un’organizzazione umana o meglio un’azienda, molto giovane, alla ricerca di un modello di mercato che sia su misura tra prodotto e cliente, questa ricerca di ‘mercato su misura’ si sviluppa attraverso lo studio dei bisogni dei clienti nel mondo reale seguendo l’idea di innovazione e cercando di mantenere vivo l’interesse degli investitori. In altre parole lo startupper è l’artista rinascimentale del 21esimo secolo, con l’unica differenza che la poesia in senso lato viene ora sostituita dal profitto economico.

Ma questa non è per forza una posizione sbagliata rispetto alla società e alla situazione economica attuale. Anche se non si è in grado di parlare approfonditamente di economia ed alta finanza, è evidente come la politica imprenditoriale mondiale sia cambiata negli ultimi 20 anni, esempio lampante di ciò è Facebook. Mark Zuckerberg è diventato il 4° uomo più ricco del mondo grazie ad un’idea tanto banale quanto geniale: mettere in contatto gli interessi delle persone in modo innovativo. Sulla cresta di questa onda di positivismo, decine di migliaia di giovani e non, hanno iniziato a credere nelle proprie idee e sogni, e nella possibilità di creare un lavoro sulla base di questi.

“Alcune capitali europee come Londra e Berlino hanno creato dei veri e propri centri focali del mercato delle start-up, attirando giovani ideatori e creativi da tutto il continente e non solo, e allo stesso tempo facoltosi imprenditori pronti a finanziare i nuovi Steve Jobs e Mark Zuckerberg” scrive startupitaliajobs.com e, complice la globalizzazione planetaria, questo fenomeno si sta sviluppando anche in Italia con investitori, sponsor e bandi in ogni parte del Belpaese, concretizzando la possibilità di creare un mercato del lavoro vero e proprio.

È stato difatti approvato lo scorso 1° giugno il bando per il ‘sostegno allo start up, sviluppo e continuità d’impresa nelle aree in crisi’, con uno stanziamento che supera gli 11 milioni di euro a fondo perduto, 8 dei quali destinati alle micro e piccole imprese ad ‘alta intensità di conoscenza’. Oltre questo prerequisito, le imprese devono dimostrare di essere innovative. I progetti finanziabili, utilizzando il contributo a fondo perduto per coprire il 50% delle spese, possono essere di due tipi: ‘prototipazione e/o modelazione di un nuovo servizio ad alta intensità di conoscenza’ e ‘industrializzazione e commercializzazione di un nuovo bene/servizio ad alta intensità di conoscenza’. In altre parole nel primo caso i soldi devono essere usati per la realizzazione pratica del servizio, nel secondo si parla del passo successivo, ovvero entrare in affari. Rispettivamente il contributo concedibile è di 100mila euro e 300mila euro.

La Giunta Regionale ha approvato specifici settori di ‘Specializzazione intelligente’ nei quali il progetto deve rientrare, questi sono: domotica, meccatronica, salute e benessere, manifattura sostenibile, servizi avanzati alle imprese e naturalmente ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione). Le domande compilate e inviate attraverso l’apposita piattaforma regionale, possono essere presentate dal 1° dicembre al 28 febbraio 2017.

Per ulteriori info e per scaricare il bando: http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi?id_7590=347


di Alessandro Fortuna

redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2016 alle 00:05 sul giornale del 14 novembre 2016 - 1311 letture

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