FermoNoir: si chiude con Diabolik e Paola Rinaldi

3' di lettura 23/10/2016 - Ultimo giorno del festival letterario dedicato al giallo ed al noir.

23 ottobre ultimo giorno di FermoNoir. Si chiude con un doppio appuntamento; la premiazione del “gioco in giallo” con Diabolik, e la presentazione del libro “Sani da morire” della scrittrice Paola Rinaldi. Diabolik, il personaggio dei fumetti creato nel 1962 dalle sorelle Giussani, ha aperto la manifestazione letteraria con una mostra di tavole a lui dedicata ospitata all’Artasylum in Piazza del Popolo; sempre lui poi è il protagonista di un piano criminale per realizzare un furto clamoroso che l’eterno suo nemico, l’ispettore Ginko, vorrebbe sventare aiutato da una serie di indizi che qualcuno ha lasciato in giro per la città nel tentativo di aiutarlo. Mettere insieme questi 13 indizi disseminati in altrettanti esercizi commerciali della città e individuare qual è l’oggetto dei desideri di Diabolik è la sfida lanciata da FermoNoir che, chi ha raccolto, vedrà svelata domani alle ore 17.30 al Caffè Letterario in Piazza del Popolo. In palio diversi buoni di acquisto messi a disposizione dai commercianti aderenti all’iniziativa.

Sempre domenica l’ultimo appuntamento letterario dedicato a una scrittrice molto interessante, anche in virtù del suo profilo professionale. Si tratta di Paola Rinaldi, attrice di teatro, cinema, fiction, nota al grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva “Un posto al sole”. Rinaldi approda al genere giallo con un romanzo originale e pieno d’ironia dove protagonisti sono, in un modo o nell’altro, degli anziani. Anziane le vittime, anziani coloro che contribuiscono a risolvere il caso delittuoso che accade in una solitamente assonnata cittadina termale della Toscana, Chianciano, poco vocata ad ospitare eventi drammatici. Una storia intrigante che si dipana tra situazioni a tratti esilaranti, dove l’elemento delittuoso viene affrontato con leggerezza, e che restituisce una dimensione della terza età cui non siamo abituati anche perché, forse, ne ignoriamo la complessità.

“Avanzato, Zucca, Rinaldi… tre autrici molto brave che hanno dato qualità al progetto del festival: mettere insieme momenti di approfondimento culturale ed esperienze più ludiche quali possono essere le cene con delitto, quelle dei briganti o il gioco con Diabolik.” A parlare è Carlo Pagliacci, che da anni si occupa con la casa editrice Zefiro di promozione di libri e letture attraverso la contaminazione con altri percorsi, dalla musica al fumetto al teatro. “Certo è che bisogna lavorare ancora molto sulla valorizzazione del libro per ampliare la platea dei potenziali lettori con idee che possano rendere appetibile partecipare, in modo consapevole, alla presentazione di un romanzo: ogni trama che ci hanno regalato le nostre ospiti, le riflessioni che hanno proposto, le esperienze che hanno raccontato sono state molto apprezzate dal pubblico presente che vorrei altrettanto numeroso quanto quello delle cene con delitto. Facile farlo con nomi quali Lucarelli, Malvaldi o de Giovanni, tra l’altro tutti autori già nostri ospiti, ma la sfida è proprio questa: individuare nuove voci di assoluta qualità nel panorama letterario nazionale e farle conoscere. E sono certo che la prima edizione di FermoNoir ha assolto in pieno questo compito.” L’appuntamento con Paola Rinaldi è per domani pomeriggio, alle ore 18, dopo la premiazione dei vincitori del gioco con Diabolik, sempre al Caffè Letterario.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2016 alle 10:07 sul giornale del 23 ottobre 2016 - 387 letture

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