Monte San Giusto, grande successo per Clown&Clown Festival

7' di lettura 03/10/2016 - Clown&Clown 2016, XII edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia si è svolto dal 25 settembre al 2 ottobre 2016 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”, con enorme successo di pubblico e l'assegnazione del "premio clown nel cuore" ad Andrea Caschetto.

Si è appena conclusa, riconfermando ed accrescendo il successo di pubblico e critica, in una escalation di eventi e di emozioni. Il Festival che da 12 anni sensibilizza un pubblico sempre più vasto sul valore terapeutico della risata, ha consegnato quest’anno il “Premio Clown nel cuore” a Flavio Insinna, Dario Ballantini e, nella sua giornata conclusiva, ad Andrea Caschetto, per il loro impegno sociale in accordo con le due anime del Clown. Un’edizione con un programma particolarmente ricco, in cui hanno trovato spazio incontri con bambini e ragazzi delle Scuole del territorio e di Arquata del Tronto, workshop dedicati allo Yoga della Risata, in presenza del fondatore stesso, Manadan Kataria, testimonianze di Associazioni Umanitarie di Clown-care che operano in zone di guerra.

DOMENICA 2 OTTOBRE- L’EVENTO FINALE “RIMBALZI DI GIOIA… IN UN ABBRACCIO CHE VALE”

L’evento finale del Festival ha portato nella piazza della Città del Sorriso una quantità di gente impressionante, che ha riso agli spettacoli degli artisti e si è emozionata con Andrea Caschetto in un tripudio di centinaia di palloncini rossi, colorati e, per la prima volta, illuminati dall’interno.

Uno spettacolo che è il simbolo del Clown&Clown Festival e che, ogni anno, racchiude i tradizionali palloncini rossi e sorprese spettacolari. Quest’anno la piazza si è “spenta” per essere illuminata dagli enormi palloni che rimbalzavano sulla folla. Uno spettacolo che diventa sempre più emozionante e coinvolgente. Un colpo d’occhio impressionante per chi guardava alla piazza dal palco. Un palco molto affollato quello di ieri: insieme agli artisti, ci sono stati Marco Maccarini e Natasha Stefanenko, che hanno scaldato e guidato la folla nei momenti corali.

Il momento più emozionante, però, è stata la premiazione di ANDREA CASCHETTO, che tra i palloncini rossi e bolle di sapone, è salito sul palco con un cervello finto e un naso rosso. Per lui, che a 15 anni ha subito un’operazione al cervello e si è guadagnato il titolo di “Ambasciatore del Sorriso” facendo il giro del mondo degli orfanotrofi, è stato pensato un premio speciale: una donazione di 500 euro da destinare ai “suoi” bambini e tanti nasi rossi.

Commovente anche il racconto di Andrea Gentili, il Sindaco di Monte San Giusto, che ha ricordato il sostegno della Città del Sorriso per Arquata del Tronto: “Regalare un sorriso ai bambini che hanno vissuto la tragedia del terremoto, è una delle cose di cui questo Clown&Clown Festival può andare orgoglioso”.

I PREMI CLOWN NEL CUORE

- Venerdiì 30 Settembre: Flavio Insinna che è salito sul palco per ritirare il Premio Clown nel Cuore. Come al solito, Flavio ha riservato al suo pubblico momenti di riflessione in una veste comica. L’attore e presentatore, infatti, si è prima messo a nudo, parlando del rapporto col padre e del suo mestiere di attore e ha proseguito il suo intervento sul palco della Città del Sorriso recitando le parole di Antonio Gramsci sull’indifferenza, interpretando così la dimensione solidale del clown. Ha, poi, concluso il suo intervento indossando una tuta di peluche per ricevere il premio “Clown nel Cuore” e uno dei suoi pacchi con su scritto “Ridere è un fatto serio”.

La motivazione per il suo premio è stata: “Per quelle parole che uniscono lo scanzonato e il saggio come la maschera di un clown … Parole che scalfiscono i cuori e ne amplificano i battiti. Per quel tuo dare senso alla vita stando accanto agli ultimi e tendere la mano a chi di appigli non ne ha! Perché la vita è come un pacco, non sai mai cosa può capitare … Che il contenuto sia bello o brutto …La vita è vita!!!”

- Sabato 1 Ottobre: Dario Ballantini, dal pubblico è salito sul palco per ritirare il suo premio Clown nel Cuore e non si è risparmiato. Ha proposto alcuni brevi sketch delle sue più famose imitazioni, da Valentino a Valentino Rossi, passando per Matteo Renzi e Gianni Morandi ed è poi tornato nei suoi panni, parlando della sua esperienza di attore e di pittore. Ha concluso il suo intervento fermandosi a riflettere sul significato dell’essere clown.

La motivazione per il suo premio recita: “Perché i colori su una tela possono essere come abbracci che donano sorrisi, conforto e leggerezza. Per quel tuo essere credibile nell’incredibile e riconoscibile nell’irriconoscibile. Per quei personaggi che celano un’anima e raccontano una verità in un teatro dell’assurdo che diventa reale”.

- Domenica 2 Ottobre: Andrea Caschetto, in realtà, era arrivato già venerdì nella Città del Sorriso ed ha vissuto le ultime giornate del Festival sia da sopra che da sotto al palco, animando gli eventi con i bambini e prendendo parte alla tavola rotonda sui temi della resilienza e girando per la città fermandosi a giocare e a scattare selfie con chiunque lo fermasse. Il suo è stato un premio speciale: non la classica statuetta, ma una donazione in denaro che Andrea utilizzerà per acquistare materiale da destinare agli orfanotrofi che visiterà, insieme a tanti nasi rossi.

La motivazione per il suo premio è stata: “Per le belle emozioni che diventano i tuoi ricordi. Perché i problemi possono essere delle situazioni da trasformare in positività. Perché quel sorriso che porti in giro per il mondo costruisce ponti, abbatte muri ed è un linguaggio universale che ha fatto del mondo una famiglia. Perché ogni giorno possiamo decidere di essere felici”.

IL TEMA: LA RESILIENZA

Il Clown&Clown Festival è un Festival che da sempre promuove il valore sociale del clown, simbolo non solo di umorismo, ma anche di solidarietà. In particolare, il tema dell’Edizione appena conclusa era la “Resilienza”. Tematica che è stata sviluppata nella sua dimensione solidale, grazie alle associazioni di aiuto umanitario internazionale che hanno portato testimonianze ed esempi concreti di resilienza: Clowncare M’Illumino d’Immenso ONLUS e CISS_ Cooperazione Internazionale Sud Sud, hanno raccontato le difficoltà e le storie del popolo Saharawi e la sua scelta di “resistenza” pacifica, e l’operato dei clown di Gaza con il loro sogno di un altro mondo possibile. Inoltre, come sempre sono state decine di associazioni operanti nel settore della clown-terapia con incontri di formazione coordinati dalla FEDERAZIONE NAZIONALE CLOWN DOTTORI .

Grandissima partecipazione anche ai corsi di Yoga della Risata. In particolare, il workshop tenuto in prima nazionale dallo stesso fondatore, Madan Kataria, ha visto riuniti sotto il tendone GalizioTorresiCircus oltre 300 partecipanti, per imparare a gestire situazioni di stress grazie alla risata.

GLI SPETTACOLI IN PIAZZA

Allegri ed emozionanti i momenti che hanno coinvolto i bambini e i ragazzi delle Scuole locali: incontri di formazione e spettacoli organizzati ad hoc per loro. Su tutti, il momento di CLOWN ART: HUG OF COLORS, che sabato mattina li ha visti protagonisti in piazza. Presente anche una delegazione di 5° ragazzi preveniente da Arquata del Tronto.

Ed in effetti, la Città del Sorriso si è stretta in un abbraccio di solidarietà intorno al comune marchigiano colpito duramente dal terremoto. Oltre ad ospitare i ragazzi delle scuole, durante la lunga NotteClown, tra concerti e spettacoli, è stata aperta una raccolta fondi. Anche l’evento ESPLOSIONE DI COLORI, tenutosi sabato pomeriggio, ha raccolto un vastissimo pubblico: migliaia di persone rigorosamente in tshirt bianche, si sono strette alle porte della Città del Sorriso e, a ritmo di musica, hanno dato vita ad una nuvola variopinta, fatta di polveri colorate. MARCO MACCARINI è stato il cicerone ideale nella Città del Sorriso durante gli eventi principali del festival. Non solo presentatore, dunque, ma “padrino” generoso e spiritoso di questa edizione, accompagnato anche da NATASHA STEFANENKO.

www.clowneclown.org






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2016 alle 17:34 sul giornale del 04 ottobre 2016 - 1265 letture

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