Politica, Malaigia: "welfare, barriere architettoniche e terzo settore le Marche sono indietro"

3' di lettura 29/09/2016 - Intervento della Vice Presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche ed esponente della Lega Nord, Marzia Malaigia, al termine della riunione della IV Commissione Consiliare Permanente che si occupa di sanità e politiche sociali.

“Nella seduta odierna della IV Commissione consiliare permanente, sanità e politiche sociali, è stato possibile venire a contatto con le troppe criticità che, ormai posso affermare senza timore di smentite, caratterizzano la nostra Regione soprattutto sul fronte dei servizi ai malati. Il presidente dell’APM (Associazione Paraplegici Marche), Roberto Zazzetti è infatti venuto oggi a manifestare il suo disappunto sul trattamento ricevuto negli anni dalle Amministrazioni passate, da cui ha ottenuto soltanto il silenzio assoluto rispetto a quelle che erano le gravissime carenze denunciate del sistema sanitario regionale. Tra le altre argomentazioni, Zazzetti ha illustrato come debba essere lui stesso a sopperire alla mancanza di figure di riferimento per gli ammalati, come ad esempio assistenti sociali, e doversi recare nelle abitazioni degli utenti per aiutarli a svolgere procedure burocratiche e gestione di pratiche amministrative.

Questo per il mancato rifinanziamento della legge regionale 24/85, che sta rendendo difficile se non in alcuni casi, impossibile, l'intervento delle associazioni volte proprio alla tutela dei diritti degli ammalati. Mi sento di esprimere un parere favorevole per la direzione che negli anni è stata presa e condotta, ma devo anche sottolineare il mio rammarico nell'affermare che esiste ancora tanta strada da fare perché si possa parlare di un sistema veramente integrato di servizi; non bisogna dimenticare, che per il raggiungimento di un soddisfacente livello di autonomia e qualità di vita della persona, occorre essere capaci di rispondere ad esempio a tutte le esigenze economiche dei disabili ricoverati nelle strutture residenziali e diurne. Occorre una legge regionale attenta e puntuale sul welfare e soprattutto, come sottolineato dallo stesso Zazzetti, una Regione capace di abbattere le barriere architettoniche in costanza di appartamenti dell'Erap (quindi di diretta responsabilità regionale), assegnati ai soggetti disabili, ma addirittura privi di ascensori.

La quarta commissione si è conclusa con l'audizione della rappresentanza del Centro Servizio per il Volontariato ( CSV) della Regione Marche che ha esposto le novità introdotte dalla legge 106/2016 sulla riforma del terzo settore. Mi trova sempre favorevole lo sviluppo ed il sostegno al volontariato, sono stata io stessa relatrice e sostenitrice pochi mesi fa della legge approvata dal Consiglio regionale sulla Banca del Tempo e mi sembra che ci siano note positive anche in questo nuovo quadro normativo, teso a sostenere l'autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono a perseguire il bene comune e ad elevare tutte quelle forme che favoriscono la partecipazione, l'inclusione e il pieno sviluppo della persona. Ho sottolineato in commissione e ribadisco in ogni caso il mio impegno a monitorare affinché si eviti il rischio che si possa ricorrere al volontariato da parte degli Enti locali per sopperire a mancanze di personale,per contenere la spesa sociale: proprio a fronte della progressiva riduzione delle risorse pubbliche destinate al welfare, c'è la tendenza ad avvalersi di prestazioni volontarie piuttosto che di operatori qualificati ma ovviamente da retribuire.


da Marzia Malaigia
vicepresidente del consiglio regionale (Lega Nord)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2016 alle 17:38 sul giornale del 30 settembre 2016 - 1308 letture

In questo articolo si parla di politica, lega nord, Marzia Malaigia, vicepresidente consiglio regionale

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