Dalla Regione Marche niente fondi per cinema e fiction

2' di lettura 27/09/2016 - Malaigia: fondi sempre agli stessi e niente promozione cinematografica del territorio.

Il Piano per le attività cinematografiche approvato oggi dalla Giunta Regionale non prevede nessun sostegno a produzioni di cinema e fiction: sembra un paradosso ma è quanto ha evidenziato l'opposizione regionale durante la discussione dell'atto.

E' stato infatti presentato un ordine del giorno con prima firmataria Marzia Malaigia, che intendeva sopperire ad una lacuna. Quali attività cinematografiche questa Giunta Regionale intende sostenere se di vere e proprie attività cinematografiche in questo documento non esiste ombra? Difatti a differenza dell’ultimo piano per le attività cinematografiche deliberato, quello di due anni fa, qui si assiste ad interventi di “esercizio cinematografico” ma non di sostegno alla realizzazione di opere cinematografiche o fiction sul territorio marchigiano.

Quindi questa Giunta Regionale, che per la prima volta delibera un Piano per il cinema, per le attività cinematografiche vere non stanzia un centesimo. Ben vengano ovviamente i fondi destinati al sostegno di festival e rassegne e all’attività delle sale di proiezione, ma i film chi li fa?

La Malaigia in Aula ha affermato che "ci siamo dimenticati presto che c’è stato un terremoto che ha fatto scappare turisti e visitatori di vario tipo da ampie parti della nostra regione? Proprio adesso che occorre una promozione massiccia e su tutti i fronti della immagine e delle bellezze oltre che della sicurezza delle nostre terre, la Giunta cosa fa? Non stanzia un euro per la produzione del cinema in un Piano per le attività cinematografiche".

L'ordine del giorno della Malaigia, firmato anche dagli altri consiglieri della Lega Nord (Zaffiri e Zura), dalla Leonardi (Fratelli d'Italia) e da Celani e Marcozzi (Forza Italia), evidenzia il fatto che le risorse che permetterebbero di promuovere adeguatamente le Marche e di far lavorare ditte locali, attori e comparse marchigiane oltre che innescare un relativo indotto commerciale, sono state cancellate.

Alle parole di alcuni consiglieri di maggioranza che affermano che non è possibile mettere di tutto dentro questo Atto, si può rispondere che da anni sono sempre gli stessi a beneficiare e questa è una profonda ingiustizia per i cittadini marchigiani. Su quanto è stato affermato sempre dalla maggioranza, che le ristrettezze ci portano a fare delle scelte più pesanti, ci si cheide perché queste scelte pesanti valgono solo per alcuni e la priorità è sempre quella. Allora si risparmi su tutto e si utilizzino tutti i fondi e che essi vadano per i problemi del terremoto.

Questo Piano così irrazionale e alla fine , politico è stato quindi votato solo dal Pd.


da Marzia Malaigia
vicepresidente del consiglio regionale (Lega Nord)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2016 alle 18:35 sul giornale del 28 settembre 2016 - 690 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, lega nord, Marzia Malaigia, vicepresidente consiglio regionale

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