Amandola, Giornata Europea delle Lingue: grande successo dell'iniziativa proposta dalla Provincia di Fermo

6' di lettura 27/09/2016 - Nella giornata di lunedì gli alunni dell’omnicomprensivo di Amandola hanno partecipato all’evento con attenzione ed interesse ascoltando tutti gli interventi volti a sollecitare la loro curiosità verso la conoscenza delle lingue. Filo conduttore le lingue per promuovere integrazione, solidarietà e accoglienza

Ad aprire i lavori, con funzione anche di moderatore è il Consigliere provinciale con delega alla pubblica istruzione Stefano Pompozzi che evidenzia come la scelta della location non sia per nulla casuale. Infatti la Provincia di Fermo ha deciso di spostare questa iniziativa proprio nel Comune di Amandola per “ripartire” dopo il terremoto, ma anche perché da pochi giorni qui si è insediata la nuova dirigente scolastica Dr.ssa Lucia Condolo.

La giornata è stata organizzata in modo semplice – commenta Stefano Pompozzi - per dimostrare l’importanza della lingua nel percorso scolastico, nelle esperienze di alternanza scuola lavoro, nel lavoro nel turismo e nel mondo del volontariato, e per ciascuna Area ciascun relatore porterà la propria esperienza.

Per il Sindaco dei Amandola Adolfo Marinangeli questo è il primo incontro pubblico dopo il terremoto del 24 agosto ed è testimonianza forte della volontà di tutta la comunità montana, partendo dai ragazzi dell’Istituto Omnicomprensivo, di rialzarsi, di raccogliere nuove sfide e di tornare alla normalità.

Per il Sindaco di Santa Vittoria Fabrizio Vergari, se fino a qualche anno fa era importante conoscere una lingua oggi la conoscenza e la padronanza di una lingua comunitaria è indispensabile per inserirsi nel mondo del lavoro, ed è per questo che tutti gli studenti devono darsi da fare e devono investire molto tempo nello studio delle lingue.

Per la Dirigente Lucia Condolo, incontrare diversi esponenti delle Istituzioni è stato un importante segno che dimostra la collaborazione tra i vari soggetti per assicurare agli studenti il successo formativo.

Ad aprire gli interventi tecnici dove ciascuno, partendo dalle proprie esperienze, ha cercato di suscitare la curiosità degli alunni è stata la Professoressa del Liceo Scientifico di Fermo Maura Paci.

Le lingue sono indispensabili nel mondo globalizzato di oggi – spiega la Professoressa Paci - l’Unione Europea infatti mette la comunicazione nelle lingue straniere al secondo posto fra le 8 competenze chiave per la cittadinanza e l’apprendimento permanente. Con la conoscenza delle lingue si conosce se stessi e il mondo che ci circonda ci si apre agli altri perché la lingua è anche espressione di cultura, usi e costumi di un popolo. E’ un’opportunità per i ragazzi di crescere di più, la conoscenza delle lingue rende liberi, aprirsi ad ogni tipo di conoscenza quindi è indispensabile, appassionarsi alle lingue è necessario per diventare persone.

La professoressa Carola Giannini – docente dell’Istituto Omnicomprensivo di Amandola in – citando la professoressa Santi con lo slogan “in Amandola l’Europa è di casa”, ha ripercorso un po’ tutta l’attività dell’Istituto Omnicomprensivo che ha avviato percorsi di scambi linguistici inizialmente con il Socrates, successivamente con i progetti Erasmus, poi con il Leonardo, il Comenius Regio e con un ulteriore esperienza con la Danimarca che si ripete dal 1990 – ed ha portato anche ad un gemellaggio con il Comune di Amandola

Le lingue oggi - commenta Domenico Baratto dell’Associazione WEGA Formazione - sono indispensabili per raggiungere obiettivi di qualsiasi tipo siano essi scolastici che lavorativi. Imparare l’inglese, imparare un’altra lingua, imparare più lingue è l’unico modo per avere una chance in più nel trovare lavoro o comunque raggiungere il proprio obiettivo di crescita.

Per la Dr.ssa Lorenza Natali della CCIAA di Macerata in questo territorio fortemente colpito dalla crisi, le imprese che sono sopravvissute e hanno mantenuto standard redditizi alti, sono quelle che si sono concentrate sull’export, è indispensabile essere competitivi, conoscere una lingua comunitaria, o meglio due come raccomanda la stessa Comunità Europea.

La CCIIA di Macerata ha avviato progetti di mobilità fin dal ‘93 con 526 alunni: oggi si è arrivati ad oltre 5.000 studenti coinvolti. La CCIAA ha attivato laboratori Formativi, con corsi per spiegare come si costruisce un business plan, e con il JoB day i ragazzi hanno la possibilità di trascorre un giorno lavorativo in azienda. Altra chance viene data ai giovani studenti con 7,5 di media e 7 in Inglese di partecipare alla selezione di 300 borse studio del il Progetto Erasmus.

“Quando si riesce a sognare in una lingua diversa dalla propria allora l’hai fatta veramente tua.” – commenta Serena Morelli della CVM – Comunità Volontari per il Mondo – raccontando la sua esperienza in Tanzania con il Servizio dove ha imparato una nuova lingua che è lo Swuaili (lingua poco conosciuta ma parlata da più di 50mila persona. E’ una delle 12 lingue più parlate del mondo.)

Sicuramente la conoscenza della lingua apre alla conoscenza di cultura del paese e all’integrazione in quel paese – continua Serena Morelli - non è stata un’esperienza semplice. Ma è stata un’esperienza che mi ha resa veramente libera nel muovermi in un contesto sociale diverso. La conoscenza della lingua facilita l’integrazione.

Il Museo dei Sibillini di Amandola – informa Giorgio Tassi dell’Associazione Promozione Open - è visitato per l’80% da visitatori stranieri e quindi l’importanza della conoscenza della lingua può dare opportunità lavorative stagionali anche in Amandola. Poi con un suggestivo video sui monti Sibillini Giorgio Tassi ha voluto testimoniare la bellezza del nostro territorio che va necessariamente promosso.

Questo territorio l’ho scelto, i Sibillini mi hanno stregata – commenta Giovanna Galbianti dell’Associazione Turistica Sibillini Segreti e Sapori - cambiando vita ho aperto all’ospitalità la mia Country House a Marnacchia. E’ diventato indispensabile conoscere l’inglese perché a visitare la Country house erano più gli stranieri. Quindi nel 2009 l’avvio dell’Associazione è stato indispensabile per far conoscere questo territorio al mondo, ora il terremoto lo ha fatto conoscere a tutti ma in maniera negativa e traumatica. Il compito di tutti è riprendere l’attività di promozione del turismo locale, che prima del 24 agosto registrava un trend di presenze molto positivo.

Lo Europe Direct – ha concluso il Sindaco e Consigliere con delega ai progetti Europei Marinangeli - è un ufficio voluto dalla Comunità Europea: in Italia ce ne sono 50, nelle Marche la Provincia è presente nella nostra zona marche-sud, è un ufficio gestito dall’Ente Locale ma finanziato con risorse europee. La collaborazione con l’associazione Scambieuropei è importante perché nel portale sono promosse tutte le opportunità di mobilità in Europa. Noi ci metteremo in gioco- ha proseguito Marinangeli - per ampliare le opportunità europee, ma voi ragazzi vi dovete impegnare a cogliere queste opportunità. Il filo conduttore di questa iniziativa è stato integrazionesolidarietàaccoglienza: attraverso solidarietà e integrazione ci apriamo ad accogliere l’altro che non è più diverso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2016 alle 12:07 sul giornale del 28 settembre 2016 - 946 letture

In questo articolo si parla di cultura, fermo, amandola, provincia di fermo, giornata europea delle lingue

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