Calcio: la Fermana si blocca, Vastese a segno con Prisco e Fiore

5' di lettura 25/09/2016 - I Gialloblù sprecano, la Vastese vince al Recchioni 2 a 0

Gol mangiato, gol subito: legge non scritta ma sempre valida nel calcio. La sliding door della partita della Fermana è tutta lì, nella duplice occasione capitata a Russo e Margarita al 33’ del primo tempo, salvata da un prodigioso intervento del portiere la prima, dalla provvidenziale presenza di Campanella a sbrogliare la matassa sulla riga la seconda, a botta sicura. Fino a quel momento, pur senza brillare, i canarini di Mister Destro, contro una delle formazioni più attrezzate e pericolose del girone, avevano retto bene il campo, mettendo come al solito in difficoltà l’avversario con le imprevedibili sortite di Petrucci a ispirare i compagni e compattandosi dietro all’occorrenza.

Dopo il gol sfiorato, cambia del tutto la musica al Recchioni (deposta una corona di alloro proprio oggi sull’effige del martire di Cefalonia a cui è intitolato lo stadio di Fermo), dove gli abruzzesi non avevano mai trionfato. La Vastese trova con il suo prolifico attacco (12 reti in 4 gare, media di 3 a match) prima il gol del vantaggio (35’, perentorio stacco di Fiore nel cuore dell’area e colpo di testa vincente), poi agli albori della ripresa quello del definitivo 0-2 ad opera di Fiore, a coronamento di una grande pressione. Il punteggio non cambierà più fino al triplice fischio, nonostante il tecnico canarino inserisca nella mischia le volenterose forze fresche di Cremona, Forò e Mariani, e nonostante Molinari segni proprio allo scadere il gol che avrebbe potuto riaprire la gara nel recupero: alta la bandierina dell’assistente a segnalare il suo offside.

“Abbiamo cercato di dare tutto come sempre, purtroppo oggi non siamo stati brillanti. Come volontà niente da dire, è stata spesa fino all’ultima goccia di sudore, ma sul piano tecnico-tattico potevamo fare di più e meglio. Non abbiamo fatto quello che abbiamo provato in settimana, la squadra si è spesso spezzata in due tronconi. Arrivavamo sempre secondi. Certo anche il campo non ci ha aiutato, ma ci può stare nel corso di una stagione. Dopo la prima mezzora giocata alla pari, loro hanno interpretato meglio la gara, giocando meglio di noi e legittimando il successo” la lucida ed onesta analisi del Mister nel post gara in sala stampa. Inutile piangere sul latte versato: mercoledì si scenderà di nuovo in campo al Polisportivo di Civitanova Marche per i 32esimi della Coppa Italia di Serie D.

“Si darà spazio a quei ragazzi che pur allenandosi alla grandissima tutta la settimana hanno trovato meno modo di mettersi in luce in queste prime giornate di campionato. Meritano ampiamente questa bella vetrina, devono mettere minuti nelle gambe e crescere di autostima – ha concluso Destro – Domani intanto torneremo ad allenarci. Sono sicuro che questa sconfitta ci servirà da lezione per interpretare con maggiore umiltà e sacrificio le sfide future. Forse qualcuno si era illuso che il percorso fosse più semplice. Il segreto invece è sempre nel lavorare e tenere altissima la concentrazione: questo campionato è tostissimo e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione”.

La cronaca

Prima frazione

3': punizione a fil di palo di Molinari dalla sinistra.

5': Petrucci si accentra e prova la conclusione: si salva in corner l'estremo ospite.

10': Vastese in avanti, Fiore dalla destra tenta di beffare la retroguardia canarina: cade anche a terra, lascia proseguire l'arbitro.

13': Fermato in offside Molinari.

26': Molinari cerca di approfittare di un rinvio difettoso di Russo.

31': abbondantemente fuori la conclusione di Felici dalla distanza.

33': colpo di testa parato a Francesco Russo (cross di Petrucci) dall'omonimo portiere Valentino, poi sull'incornata di Margarita a colpo sicuro salva sulla linea il difensore Campanella.

35': GOAL!! Prisco sguscia al centro della difesa e dal cuore dell'area trafigge di testa Valentini.

40': al tentativo di Misin risponde la Vastese che guadagna il primo corner.

Seconda frazione

5': GOAL!! La rasoiata di Fiore sigla il raddoppio ospite con la Vastese già resasi pericolosa più volte in avvio di ripresa.

16': Molinari insidioso, prima guadagna un corner poi tenta la rovesciata. Russo c'è.

20': Valentini respinge coi piedi la conclusione di Prisco.

22': out la stoccata di Russo dalla sinistra.

31': atterrato in area Molinari, si prosegue.

36': il tentativo centrale di Molinari è preda di Russo.

44': Molinari accorcia le distanze ma viene segnalata la posizione irregolare, nulla di fatto.

46': Russo agguanta la sfera sulla conclusione di Mariani dal limite.

FERMANA (4-2-3-1): Valentini, Maghzaoui , Ispas, Misin, Comotto, Bossa, Petrucci (23'st Mariani), Urbinati (6'st Forò) Molinari, Margarita (6'st Cremona), Russo Francesco. Allenatore: Flavio Destro. A disposizione: Polverino, Ferrante, Ghiani, Amendola, Mane, Omiccioli.

VASTESE(4-3-3): Russo Valentino, Manisi, Maxwell, Di Pietro (37'st Tafili), Allocca, Campanella, Cosenza, Manzo,Prisco, Fiore (24'st Galizia), Felici (28'st Marinelli). Allenatore: Gianluca Colavitto. A disposizione: Marconato, Scutti, Bacchiocchi, Mancino, Colitto, Polisena.

ARBITRO: Sig. Stefano Zeviani della sezione di Legnago.

ASSISTENTI: Sig. Stefano Faccioni della sezione di Legnago e Vitalie Berestean della sezione di Verona.

RETI: 35' pt Prisco, 5'st Fiore.

NOTE: prima del fischio d’inizio deposizione di una corona d’alloro per l’annuale commemorazione dello storico capitano gialloblù e martire di Cefalonia Bruno Recchioni, al quale è intitolato lo stadio della Fermana; ammoniti Campanella e Cremona (gioco falloso 29'pt e 32'st), Maxwell (c.n.r 13'st) e Valentino Russo (27'st perdita di tempo); corner 4-5; recupero 3'+3'.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2016 alle 21:38 sul giornale del 26 settembre 2016 - 715 letture

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