Calcio: Fermana Cremona: "Se riusciamo a sbloccarci faremo un buon campionato”

3' di lettura 15/09/2016 - L'attaccante di Varese in forza alla squadra gialloblu: "Non è retorica. C’è qualcosa di vero e forte tra noi. Se riusciamo a sbloccarci faremo un buon campionato".

Sorride, Luca Cremona, in sala stampa. Al suo secondo anno in gialloblù c’è una luce diversa nei suoi occhi.E’ fatta di consapevolezza, di impegno, di pazienza. L’attaccante originario di Varese sente intorno a sé la fiducia dell’ambiente ed ha una immensa stima del gruppo di ferro creatosi nello spogliatoio canarino.Tanti gli elementi riconfermati dal DG Conti e messi la scorsa estate a disposizione di Mister Destro.Tanti uomini prima che bravi calciatori: uomini veri che domenica dopo domenica verseranno fino all’ultima goccia di sudore per togliersi quante più soddisfazioni possibili. Il primo mattoncino tre giorni fa:un’inzuccata di capitan Comotto ha sbloccato la gara di esordio tra le mura amiche con il Castelfidardo, regalando tre punti di platino a Molinari e compagni.

Per Cremona, non una gara come le altre: la sua piccola Ludovica nel corso del match è stata colpita da una pallonata, per lei e la mamma (anche per il papà, dopo il 90^) una corsa al Pronto Soccorso conclusasi per fortuna solo con un grande spavento. Sarebbe bello dedicargli un gol - suggeriscono in sala stampa - magari domenica prossima.

“Sarebbe bello dedicargli una vittoria – se la ride l’attaccante classe 1985 – il gol, come diciamo sempre, per noi va bene se lo segna anche il portiere. Siamo un gruppo tosto. Non è retorica. Tutte le telefonate di affetto ricevute domenica sono lì a testimoniare quanto siamo legati. C’è qualcosa di vero e forte tra noi. Se riusciamo a sbloccarci faremo un buon campionato”.

“Sappiamo che dobbiamo dare di più ed alzare l’asticella. Domenica secondo me abbiamo fatto una grande vittoria, non tanto per quello che si è visto sugli spalti, ma per quello che siamo riusciti a portare a casa. Si era messa difficile a 10’ dalla fine, ma abbiamo stretto i denti e ce l’abbiamo fatta – ha proseguito Cremona - un ottimo punto di partenza per andare avanti. Tutte le componenti ci sono: ci dobbiamo solo mettere quel pizzico di cattiveria e mentalità in più e andremo lontano”.

Un gruppo del quale l’attaccante è parte integrante:”Tutti ci impegniamo al massimo settimanalmente, poi è il mister a decidere chi deve andare in campo. Bisogna sempre prepararsi al meglio ed essere pronti quando arriva la chiamata. Io, come tutti gli altri, anche quando non gioco cerco di dare una mano. Chi va in campo la domenica è perché se lo merita, chi non va in campo meriterebbe ugualmente perché lavoriamo tutta la settimana dando tutto quello che abbiamo. Quelli che stanno fuori fanno il tifo per quelli che stanno dentro, chi esce fa il tifo per chi entra – ha concluso Cremona - il gioco e le situazioni miglioreranno, ora è importante avere fiducia e pazienza. I gol di bomber Molinari? Arriveranno, ne siamo sicuri, i suoi e quelli dei tanti compagni che con una giocata possono risolvere le partite: Margarita, Petrucci, Russo, Omiccioli e via via il resto. Hernan deve solo stare tranquillo, perché, come diceva lo scorso anno lui a me, per noi è fondamentale: anche quando sorride ci fa cambiare la giornata. Lo deve sapere: una sua rincorsa, un suo pressing, un suo sacrificio valgono 100 gol. I rifornimenti e il gioco fluido arriveranno. Il gol tanto alla fine lui lo fa, è nel suo DNA, noi siamo sicuri di questo. Non vediamo l’ora di correre e abbracciarlo mentre esulta”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2016 alle 10:00 sul giornale del 16 settembre 2016 - 850 letture

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