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Cena Slow a Pedaso con lo chef Nikita

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da Comune di Pedaso


L'evento cambia data ma è comunque un successo. Grande attesa per l'appuntamento di questa sera promosso dalla Condotta Slow Food del Fermano,sold out per una serata speciale dedicata alla buona cucina. Soddisfatto l'assessore Paolo Concetti.

Slow Food decide di puntare sui giovani per promuovere una nuova cultura del cibo legata alla ricerca delle materie prime, valorizzando l'importanza dei produttori. Appuntamento a Pedaso per giovedì 21 Luglio ore 20 per “Cena Slow", una cena degustazione e show cooking con lo Chef Nikita Sergev, giovane ma talentuoso rappresentante della ottima cucina delle Marche.

Nikita Sergeev apre il suo ristorante, l’Arcade, nel 2013, nel centro di Porto San Giorgio. Appena due anni dopo viene premiato come chef emergente del centro Italia, e le principali guide del settore lo celebrano come uno dei giovani cuochi più promettenti del panorama nazionale. La sua è una cucina di mare non convenzionale, alla ricerca di un effetto multiplo che, assecondando i canoni della cucina moderna, avvolge i clienti in un abbraccio comunicativo.

"Siamo felici di ospitare questa serata Slow Food organizzata dallo Slow Food con l'aiuto del comune e della proloco di Pedaso - afferma l'Assessore al Turismo di Pedaso Paolo Concetti - Pedaso è una piccola cittadina che quest'anno festeggia i 50 anni della sua festa più famosa “la sagra delle Cozze”, proprio per questo motivo la cena di Nikita si può considerare come un inizio dei festeggiamenti alla nostra amata cozza".

Un menù particolare quello di venerdì con sgombro marinato all'aglio nero, mazzancolla dell'adriatico con le pesche della valdaso, cozze di Pedaso in brodo di faraone e coste di bietola, risotto alla cipolla rossa piatta di Pedaso, susine e fegato di rana pescatrice e per finire una estetica spesso eccessiva, volutamente sopra le righe, come nel caso della sua celebre “emorragia di tonno” che prova a scioccare il commensale fin dalla lettura del menu, ma poi riversa nel piatto un gusto potente e controllato. Secondo Tito Vagni, critico gastronomico che condurrà la serata, “quella di Nikita è una cucina che, per motivi generazionali, va oltre il senso del luogo fisico: non bisogna aspettarsi piatti familiari: il suo obiettivo è dialogare con un panorama gastronomico italiano (ma non solo) all’apogeo della forma. La cucina dell’Arcade è capace di stimolare ma anche di appagare, come oramai dovrebbe essere ovunque. Le conoscenze tecniche fanno la differenza e la personalità stilistica si sta rapidamente formando; dato che Nikita è già molto bravo, nel prossimo futuro ci sarà da divertirsi”.

Una sera al lume di candella, al porticciolo vista mare di Pedaso per assaporare I gusti proposti del giovane chef Nikita associati ai vini Biologici della cantina Terra Fageto.



Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2016 alle 17:16 sul giornale del 21 luglio 2016 - 1223 letture