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Porto Sant'Elpidio: referendum costituzionale, Andrea Balestrieri appoggia il comitato per il no

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di Andrea Leoni
fermo@vivere.it


L'esponente di Fratelli D'Italia appoggia il comitato per il no: Voterò no perché questa riforma costituzionale non riduce i costi della politica, non migliora la qualità dell'iter legislativo e cosa più grave di tutte toglie la sovranità dalle mani del popolo".

E' già clima da referendum con la costituzione dei comitati. Partito Democratico, Forza Italia sia a livello nazionale che locale hanno già annunciato la costituzione dei comitati. Partito Democratico con il premier Renzi in prima fila per dire Si alla riforma, mentre Forza Italia scende in campo per il dire No alla riforma.

Come annunciato nei giorni scorsi a livello locale sarà Cristian Simoni, esponente di Forza Italia, a costituire il primo comitato per il no. In occasione dell'annuncio ufficiale anche Andrea Balestrieri, consigliere comunale di Porto Sant'Elpidio ed esponente di Fratelli D'Italia appoggia senza esito il comitato per il no.

"Accolgo con vero piacere la formazione del comitato del no per il referendum di autunno. In questa raccolta firme come quella che ho portato avanti sulla buona scuola e sulla legittima difesa ci credo e fin d' ora ed il sottoscritto appoggerà in pieno il comitato formato da Cristian Simoni ringraziandolo del suo interesse in questo argomento così importante e sentito - dichiara il consigliere- Voterò no perché questa riforma costituzionale non riduce i costi della politica, non migliora la qualità dell'iter legislativo e cosa più grave di tutte toglie la sovranità dalle mani del popolo".

Una posizione chiara che vede il centro destra locale compattarsi in vista del voto sul referendum di ottobre "Penso che ridurre la partecipazione diretta di un cittadino e andare a toccare la Costituzione in maniera totalmente confusa senza far capire agli Italiani le reali modifiche, sia ancora di più un motivo che deve indurci ad ottobre a votare no e mandare a casa questo presidente del consiglio e questo governo che hanno deciso di espropriarci della nostra sovranità popolare -conclude l'esponente - Sarò disponibile quindi a supportare il comitato del no alla raccolta delle firme e a divulgare piu' chiarimenti possibili in materia".

Il referendum può trasformarsi in un banco di prova in vista del voto ricompattando il centro destra, non solo locale ma anche a livello nazionale.



Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2016 alle 17:42 sul giornale del 27 maggio 2016 - 2563 letture