Fermo: indagini serrate per l'ordigno della chiesa di Campiglione

2' di lettura 23/05/2016 - Nessuna pista esclusa. I Carabinieri della Compagnia di Fermo con il supporto dei Ris sono a lavoro per capire le sostanze trovate nell'ordigno.

Ancora nessuna novità riguardante l'ordigno, fortunatamente inesploso, lasciato nella chiesa di San Gabriele di Campiglione di Fermo. Le indagini condotte dal Comandante dei Carabinieri Roland Peluso non escludono nessuna pista. Intanto si stanno verificando le sostanze presenti nel barattolo. Grazie all'ausilio dei Ris saranno analizzate per capire se c'è un collegamento con altri attentati avvenuti nei mesi scorsi sempre nelle chiese fermane. Sono state raccolte testimonianze, sopralluoghi per cercare elementi che possano portare agli autori del gesto.

Ieri mattino intorno le ore 8.00 il parroco Don Luigi Traini della chiesa di San Gabriele di Campiglione ha trovato nel portone della chiesa un ordigno incendiario che era pronto ad esplodere. Gli inquirenti sostengono che per una semplice casualità la miccia si è spenta. Il sacerdote ha chiamato subito i carabinieri che sono intervenuti insieme a vigili del fuoco ed alla squadra degli artificieri. Quest'ultimi hanno spostato l'ordigno con un robot e messo in sicurezza. Tutta l'area della chiesa è stata transennata e per molte ore è stato impraticabile l'accesso.

E' il quarto ordigno incendiario che minaccia i sacerdoti fermani. Duomo di Fermo a febbraio, chiesa di San Tommaso a Lido tre Archi e poi nella notte fra il 12 e il 13 aprile a San Marco alle Paludi, parrocchia guidata da Mons. Vinicio Albanesi presidente della Comunità di Capodarco e dell'Inrca ed impegnato nella Caritas Diocesana. Quello di ieri è stato l'unico ordigno che non è riuscito nella deflagrazione. La Diocesi guidata da Mons. Luigi Conti ha deciso di rimandare alcuni appuntamenti per ragioni di sicurezza. Crescente la preoccupazione per i sacerdoti che sono impegnati nel sociale. L'autore, oppure autori, conoscono molto bene il territorio ed i sacerdoti impegnati nella solidarietà e l'aiuto del prossimo. I sacerdoti che hanno subito questo tipo di attacco sono tutti in prima linea in questo.






Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2016 alle 19:29 sul giornale del 24 maggio 2016 - 1487 letture

In questo articolo si parla di cronaca, andrea leoni, fermo, vivere fermo, articolo, ordignoincendiario, diocesidifermo, attentatochiesefermane

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/axfF





logoEV
logoEV