Basket: serie C Silver, l'Icubed Pedaso supera Urbania e chiude la stagione con una vittoria

5' di lettura 15/05/2016 - Si chiude con una vittoria la stagione dell'Icubed Pedaso, che supera Urbania nella seconda partita del triangolare decisivo per l'assegnazione della Coppa Marche.

Pedaso era già virtualmente fuori dalla lotta per il primo posto finale dopo la larga sconfitta di sabato scorso a Pesaro, ma ci teneva comunque a salutare nel modo giusto il pubblico amico incrementando i propri stratosferici numeri casalinghi: quella di ieri è stata infatti la dodicesima affermazione interna consecutiva e la quindicesima nelle sedici partite stagionali. Un record complessivo in casa di 15-1 che eguaglia quello che i ragazzi di Camarri furono in grado di compilare nella stagione 2013-2014, quella della promozione in C Nazionale.

Ciò significa che negli ultimi due campionati regionali disputati, e quindi escludendo ovviamente la stagione scorsa, Pedaso ha un ruolino di marcia casalingo di 30 vittorie e 2 sconfitte (contro il Porto San Giorgio Basket quest'anno e contro Falconara due anni fa), per una percentuale di successi pari a poco meno del 94%. Numeri clamorosi che testimoniano come coach Camarri e i suoi ragazzi siano riusciti negli anni a rendere il palazzetto pedasino una sorta di fortino semi inespugnabile.

A questo punto, che arrivi il secondo o il terzo posto finale in coppa Marche (a seconda del risultato della sfida tra Urbania e Pisaurum di domenica prossima) cambia davvero poco, anche perché è evidente come questa formula abbia suscitato scarso interesse in primis tra i protagonisti stessi e sia stata anche di difficile comprensione per appassionati ed addetti ai lavori. Ciò non toglie che l'Icubed abbia comunque voluto onorare il campionato fino in fondo e, con le tre vittorie in quattro partite in questa appendice, l'ha sicuramente fatto.

Cronaca: Pedaso si presenta a quest'ultima partita della stagione con il suo solito quintetto composto da Carletti, Domesi, Morresi, Di Angilla e Conti. Urbania, all'esordio nella seconda fase di Coppa Marche dopo aver eliminato a sorpresa Civitanova al primo turno, risponde con Longoni, Marini, Diana, Pentucci e Facenda. Pronti, via e Pedaso sembra voler subito cancellare la brutta prestazione di sabato scorso a Pesaro e, trascinata da un Domesi ispiratissimo, autore dei primi sette punti dei suoi, vola subito sul 9-2. E' un fuoco di paglia però, perché l'Icubed di questa serata è obiettivamente lontana dalle sue migliori versioni ed infatti Urbania rientra subito con 7 punti di Facenda.

La partita è piena di errori da una parte e dall'altra e l'11 pari di fine primo quarto lo indica con chiarezza. Pedaso sembra non trovare mai la via del canestro e Urbania con Imsandt arriva sul 13-17 che induce Camarri al timeout. L'Icubed, però, sembra essere piuttosto svuotata di energie fisiche e mentali e così gli ospiti toccano il proprio massimo vantaggio sul +5 (22-27) firmato sempre da Imsandt. Anche nelle serate più difficili, però, ciò che non difetta mai a Pedaso è il carattere ed è proprio grazie a questo che i padroni di casa chiudono il tempo a strettissimo contatto con gli ospiti (28-29 all'intervallo).

In uscita dagli spogliatoi i ragazzi di Camarri provano ad alzare il ritmo e a serrare i ranghi per portare la sfida dalla propria parte e nella prima metà della frazione tutto sommato l'operazione riesce, perché pur senza allungare Pedaso rimette la testa avanti esprimendosi su livelli migliori rispetto a quelli del primo tempo. Anche in questo caso, però, il buon momento dei padroni di casa non dura molto e con Marini ed Imsandt Urbania mette la freccia e si riporta sul +4 (43-47).

Nemmeno la squadra di D'Amato, però, riesce a mantenere il vantaggio e così si va all'ultimo mini riposo sul punteggio di 49 pari. In una partita stilisticamente non bella è quindi l'equilibrio a farla da padrone, equilibrio che non si rompe nemmeno nel quarto decisivo. Si entra così nell'ultimo minuto con gli ospiti avanti di appena due lunghezze dopo un canestro di Pentucci. Pedaso sorpassa con un canestro e fallo di Carletti a poco più di 20 secondi dal termine dopo un'azione rocambolesca con un doppio rimbalzo d'attacco prima di Di Angilla e poi dello stesso Carletti.

Il play pedasino subito dopo si erge a protagonista anche nell'altra metà campo, intercettando un passaggio di Facenda e convertendo il successivo fallo subito nei liberi del +3 (64-61 a una decina di secondi dalla fine). A quel punto arriva un altro colpo di scena. Longoni scocca un tiro da tre in precario equilibrio, Di Angilla, che era il difensore più vicino, si toglie per evitare di commettere fallo, ma in maniera piuttosto incredibile gli arbitri lo sanzionano ugualmente, assegnando agli ospiti i tre liberi per il potenziale pareggio.

Longoni però, dopo aver segnato il primo, sbaglia il secondo e realizza il terzo nonostante avesse provato a sbagliarlo per dare una chance ai suoi di catturare il rimbalzo d'attacco. Dopo il timeout pedasino, Marini commette fallo su Domesi prima ancora che il pallone fosse rimesso in gioco e si prende quindi un fallo antisportivo: il numero 5 pedasino fa solo 1/2 dalla lunetta, ma sulla successiva rimessa Conti riceve, subisce fallo e chiude la contesa con il 2/2 che vale il 67-63 finale.

Pedaso: Domesi 13, Morresi 14, Monterubbianesi ne, Di Angilla 9, Ayiku 2, Confaloni ne, Ciccorelli 2, Conti 16, Carletti 11, Capponi ne, All. Camarri
Urbania: Marini 10, Pentucci 12, Longoni 4, Tancini, Carciani, Diana 4, Dziho 4, Facenda 16, Imsandt 13, All. D'Amato






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2016 alle 20:01 sul giornale del 16 maggio 2016 - 1330 letture

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