Calcio: la Fermana domina la Jesina 4-1

3' di lettura 10/01/2016 - Al termine di 90 intensissimi minuti, la Fermana doma i leoncelli con una prestazione convincente e ispirata, realizza quattro splendide reti e torna a gioire davanti al proprio pubblico.

Match corroborante dell'entusiasmo delle ultime settimane, quello odierno al "Bruno Recchioni", con i padroni di casa desiderosi di proseguire il positivo cammino intrapreso tra Scoppito e San Benedetto del Tronto, e con gli ospiti decisi a consolidare l'alto piazzamento in classifica. Diverse le assenze su entrambi i fronti, con i gialloblù privi di bomber Molinari (riposo precauzionale per il gaucho, alle prese con un affaticamento muscolare) e i biancorossi che perdono durante il riscaldamento il temibile classe '96 Pierandrei, sostituito da Compagnucci. Formazioni dunque rivoluzionate rispetto ai pronostici della vigilia, con il Comandante Jaconi che opta per l'esordio di Pero Nullo, scegliendo il 4-2-3-1.

Proprio per via dei tanti cambiamenti dell'ultim'ora, il gioco stenta a decollare nella prima frazione (da segnalarsi il palo di Degano al 25' pt), con la pericolosità dei canarini che cresce però proporzionalmente rispetto ai minuti. Ed infatti è proprio allo scadere dei primi 45', che Cremona con un gol da bomber di razza manda in visibilio la tifoseria locale, rompendo l'equilibrio del match. Nella ripresa Bugari, dopo aver registrato anche il forfait di Cameruccio, è costretto a rinunciare anche all'ex Ragatzu (crampi), sostituito da un Trudo non in perfette condizioni.

I canarini continuano con buona intensità a macinare gioco e a conquistare campo, andando con Degano a trovare il raddoppio direttamente da corner (6' st), con il Capitano che si ripeterà anche al 39' st, quando siglerà la decima marcatura personale direttamente con una delle sue magnifiche punizioni. Tra le due gemme dell'estroso numero 10 canarino, era invece stato il mobilissimo Iotti a porre il definitivo sigillo sull'incontro (18' st), capitalizzando al meglio una ripartenza guidata da Misin. Nel finale, un penalty di Trudo (47' st) accorcia solo numericamente le distanze, visto che sul terreno il risultato non è mai sembrato in discussione.

Canarini dunque a raccogliere i meritati applausi sotto la curva Duomo ed un Mister Jaconi visibilmente soddisfatto in sala stampa: "La squadra si è rinforzata, ci sono stati molti cambiamenti. Ora abbiamo maggiori possibilità di scegliere e consapevolezza nei nostri mezzi. Questa vittoria darà molto morale ai ragazzi, ed è quello che conta- le parole del tecnico - e siamo molto contenti di questa grande soddisfazione che abbiamo regalato al gruppo, alla Società e ai nostri tifosi".

FERMANA – JESINA 4-1

FERMANA (4-2-3-1): Olczak, Sene, Gregonelli, Omiccioli (40' st Forò), Comotto, Bossa, Iotti, Misin, Cremona (27' st Di Federico), Degano, Pero Nullo (23' st Cossu). A disposizione: Cascione, Carrieri, Ficola, Russo, Urbinati, Valdes Seara. All. Osvaldo Jaconi.

JESINA (4-1-4-1): Niosi, Sassaroli, Carnevali, Strappini, Tafani, Fatica, Arati (15' st Frulla), Cardinali, Compagnucci, Ragatzu (1' st Trudo), Cameruccio (35' pt Piersanti). A disposizione: Tavoni, Serantoni, Ambrosi, Stampella, Sampaolesi, Alessandroni. All. Yuri Bugari.

ARBITRO: Sig. Niccolò Panozzo della sezione di Castelfranco Veneto. ASSISTENTI: Sigg. Emanuele Pansini della sezione di Bari e Mauro Dell’Olio della sezione di Molfetta.

RETI: 47' pt Cremona, 6' st e 39' st Degano, 18' st Iotti, 43' st rigore Trudo.

NOTE: partita iniziata con 10' di ritardo, a causa dell'infortunio di Pierandrei nel riscaldamento; ammoniti al 26' pt Fatica ed al 36' pt Bossa (gioco falloso); corner 3-1; recupero 3'+2'.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2016 alle 18:32 sul giornale del 11 gennaio 2016 - 3110 letture

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