Cciaa Fermo: consiglio camerale aperto ai sindaci e alle associazioni di categoria

3' di lettura 27/10/2015 - Consiglio camerale aperto ai sindaci e alle Associazioni di categoria durante il quale, dopo la relazione programmatica del presidente Di Battista (approvata all’unanimità) un ruolo importante l’ha avuto Marco Marcatili, Massimiliano Colombi ed Emanuele Frontoni che hanno illustrato il momento economico che sta vivendo il Fermano e come sta operando il desk insediato dalla Camera di Commercio per un confronto approfondito sulle idee progettuali da mettere in campo per intercettare i fondi europei.

“Siamo costretti a navigare a vista – ha detto il presidente Di Battista – perché non sappiamo quanto il Decreto Legge sul riordino delle Camere di Commercio, sarà approvato definitivamente (si ipotizza entro la fine del 2016, e il sistema sta lavorando sull’ipotesi di due Camere di Commercio – Marche Nord e Marche Sud – con il mantenimento dei servizi sui territori, ndr), ma questo non ci impedisce di programmare ferma l’ulteriore riduzione del diritto camerale del 5% prevista per l’anno prossimo.

E’ nostra intenzione proseguire anche per l’anno prossimo con investimenti per l’internazionalizzazione, la formazione, il credito, la vicinanza al territorio e alle Associazioni di categoria. Stessa ipotesi di lavoro anche per l’Azienda Speciale, Fermo Promuove, con l’auspicio di una maggiore incisività sul comparto turistico”, ha finito il presidente Di Battista. “Scorgiamo segnali incoraggiati a livello nazionale – ha detto Marco Marcatili – con il Pil che cresce dell’1%, per contro diminuisce la crescita a livello internazionale, ferma al 3%. Fattore di rischio che frena l’indice di fiducia delle imprese, più di quello delle famiglie”.

L’economista ha poi spostato ml’attenzione sul Fermano, dove è ancora l’export a fare da traino. Infatti, il fatturato generato dal mercato interno è rimasto pressoché invariato mentre quello estero è cresciuto del +1,9%. A soffrire sono ancora le imprese artigiane: la produzione è cresciuta appena dell’1,1% e il fatturato dello 0,4%. Il dato regionale, tuttavia, nasconde tendenze contrapposte: Pesaro-Urbino (+9,3%) e Fermo (+3,8%) ha registrato una variazione positiva, mentre in flessione sono state Ascoli Piceno (-10,8%), Ancona (-5,4%), Macerata (-2,1%).

Ampia la discussione tra i presenti sulle opportunità del desk sul quale operano per “Nomisma” Marco Marcatili (analista economico), Germana Di Falco (esperta di europrogettazione), Massimiliano Colombi (analista sociale); per l’Università Politecnica delle Marche Emanuele Frontoni (esperto d’innovazione tecnologica); per il Gal Fermano Rocco Corrado (esperto di progettazione territoriale) e il Comune di Fermo.

“Il Desk è nato su mandato della Camera di Commercio di Fermo per favorire connessioni e scambi tra il sistema delle competenze tecniche e gli interessi reali delle Comunità, delle Istituzioni e delle imprese – hanno detto gli esperti - l’incrocio tra le opportunità europee e le progettazioni del territorio; non è il monopolista dell’europrogettazione, ma propone lo sviluppo di una competenza diffusa e accompagna l’evoluzione delle domande emergenti dal territorio per giungere a proposte sostenibili in ambito europeo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2015 alle 23:21 sul giornale del 28 ottobre 2015 - 1127 letture

In questo articolo si parla di attualità, camera di commercio di fermo

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